Attualità - 05 luglio 2012, 10:35

Sindaco bielorusso scrive all’amministrazione comunale di Bra

Lino Ferrero con il sindaco Ivan Nuamenko

In questi giorni è giunta all’Amministrazione comunale di Bra una lettera da un Sindaco della lontana Bielorussia, e più precisamente da Korma, città di oltre 7.000 abitanti nella regione di Gomel, una delle regioni più colpite dalle radiazioni dopo il disastro di Chernobyl, da cui provengono tantissimi bambini bielorussi in tutto il Piemonte e anche a Bra.

Ivan Naumenko, sindaco di Korma, ha scritto a Bruna Sibille per ringraziare della visita fatta dal Consigliere comunale alle città gemellate Lino Ferrero, durante una visita privata in Bielorussia nello scorso mese di maggio. “Siamo grati a Voi ed al Consiglio Comunale della città di Bra – scrive Ivan Nuamenko - per il consolidamento degli amichevoli rapporti con la regione della Bielorussia. Siamo sinceramente contenti che Voi diate grande attenzione all'organizzazione delle vacanze dei bambini della provincia di Korma, questa provincia è stata una delle regioni che ha riportato le conseguenze più gravose della catastrofe di Cernobyl. La vacanza in una delle città tra le più vecchie e belle d'Italia ha un buon effetto sui bambini aiutandoli ad allargare i loro orizzonti”.

Nel territorio di Korma, che dista 150 km al confine con l’Ucraina, ci sono villaggi sepolti e abbandonati, dove il livello delle radiazioni è ancora molto alto e che sono stati visitati da Lino Ferrero durante il soggiorno in Bielorussia, tuttavia c’è tanta voglia di guardare avanti sia dall’amministrazione comunale di Korma, sia dagli abitanti. “Noi crediamo nella continuità dei rapporti di Amicizia – conclude il Sindaco bielorusso - e siamo speranzosi per una collaborazione reciproca anche nel 2012. Io sono convinto che in futuro la nostra regione troverà nei vostri volti nuovi Amici”. Anche con un’altra città, a 70 km a nord ovest di Minsk, Stolbtsy, ci potrebbero essere dei momenti di collaborazione futura con il comune braidese, specialmente per quanto riguarda progetti scolastici e magari la partecipazione bielorussa alla prossima edizione di Cheese.