Sei appuntamenti in tutto: uno a Saluzzo, 4 in Valle Po ed uno in Valle Varaita. E’ il cartellone itinerante di quella realtà musicale organizzata dalla corale “I polifonici del Marchesato” che per l’ottavo anno si chiama “Suoni dal Monviso” e che l’anno scorso seppe radunare intorno a sè oltre 10mila presenze.
La serata inaugurale avrà come sfondo la chiesa di San Giovanni di Saluzzo. Alle 21 di martedì 10 luglio prossimo, infatti, la splendida chiesa “vecchia” ospiterà il concerto del Coro “Anthea” Odes di Augusta (Sicilia) e del Gruppo Corale “I Polifonici del Marchesato”. Poi ci si trasferirà nell’Abbazia di Staffarda di Revello dove – alle 21 di mercoledì 1 agosto – ci sarà un concerto del coro giovanile nazionale dell'Islanda e del coro giovanile nazionale della Svizzera.
Appuntamento d’eccezione, quindi, al Pian del Re di Crissolo. All’ombra dei primi rigagnoli d’acqua del Po, alle 11.30 di domenica 5 agosto, la spianata ai piedi del Monviso ospiterà “Parlami d’amore… Le canzoni per dirlo: parole e musica, cinquant’anni d’Italia”, un concerto dell’orchestra “Bartolomeo Bruni” di Cuneo e ancora del Gruppo Corale “I Polifonici del Marchesato”.
Poi sarà la volta del Lungo Po di Paesana che, alle 16.30 di domenica 12 agosto, ospiterà “Voice Fusion”, concerto del gruppo vocale The Swingle Singers e del Rifugio Bagnour di Pontechianale, di fronte al quale – alle 12 di domenica 26 agosto – si terrà “La soluzione”, spettacolo teatrale con Christian La Rosa, Leonardo Lidi e Giacomo Troianiello.
La splendida borgata museo di Balma Boves di Sanfront darà invece spazio, per finire, al concerto finale della kermesse: alle 16 di domenica 9 settembre “Dal Jazz ai successi internazionali” con la voce di Chiara Rosso ed il pianoforte di Enzo Fornione.
"Abbiamo voluto allestire una stagione per tutti i palati - dice il maestro Enrico Miolano, direttore artistico dei "Polifonici" - spaziando dalle location estreme di alta quota al centro storico saluzzese, dalla musica classica al pop, dal personaggio di grande richiamo al coro popolare. Insomma, un caleidoscopio d’arte dal quale attingere autentiche perle musicali, con l’augurio di riuscire a suscitare e a regalare vere e proprie emozioni".