Al Direttore - 13 luglio 2012, 14:09

Giuseppe Lauria: come prima, più di prima?

Il dott. Gian Michele Pellerino a commento del nostro articolo di ieri sulla revoca della carica di assessore all'ex PdL

Giuseppe Lauria

Egregio Direttore,

leggo il resoconto del suo giornale sulla conferenza stampa dell’ex assessore provinciale Giuseppe Lauria in merito alle sue vicende con il Pdl. Nessun commento sulla “vittima sacrificale”, ma alcune brevi considerazioni riguardo al “déja vu allorché Lauria visse un’analoga situazione nel 2007 quando militava in Alleanza nazionale. Anche allora la sua candidatura a sindaco della città di Cuneo gli costò la sospensione dal partito”. E’ quel “costò” che suona come punitivo del personaggio che viene dipinto sempre come una vittima, mentre non lo è.

Nel 2007 ero il presidente della Commissione provinciale di Garanzia e dei Probiviri di An di Cuneo, e in questa qualità promossi, d’intesa con l’allora segretario regionale on. Martinat e il segretario provinciale Invernizzi, il deferimento disciplinare nei confronti del Lauria, che non vedendosi imposto dal nostro partito come candidato a Sindaco del centrodestra (Vi lascio pensare se cinque anni fa era possibile ottenere questa designazione da parte di Forza Italia e dalla Lega), presentò sue liste contrapposte a quella di An.

Il provvedimento disciplinare fui inevitabile, anche se questa scissione provocò per noi una grave sconfitta elettorale. Qualche autorevole personaggio di Forza Italia ci disse allora che “non sapevamo trattare un bravo ragazzo che si dava tanto da fare nel campo sociale”. Nessuno ha mai messo in dubbio il suo impegno, ma la sua presunzione, la sua faziosità, il suo mancato rispetto delle regole di associazione sì.

E la storia si è ripetuta, a mio avviso con un’aggravante. Il personaggio in questione, non avendo ottenuto neanche questa volta l’investitura a sindaco dal suo nuovo partito, il Pdl, ha dato vita di nuovo a sue liste autonome, in contrapposizione a quella del suo partito di cui era allo stesso tempo assessore provinciale ben retribuito. Di qui ancora di più la batosta elettorale del Pdl a Cuneo.

Non faccio altri commenti, che non mi interessano, ma visto che si parla tanto di etica in politica. E’ proprio il caso di dire: Lauria come prima, più di prima. Certo, uno deve cercare di migliorare il proprio partito dall’interno, ma se questo non gli è possibile, deve almeno dare le dimissioni.

Dott. Gian Michele Pellerino