Eventi - 23 luglio 2012, 11:55

A Trinità la mostra "Tibetani: Storia e storie"

Durente la conferenza di presentazione, i rappresentanti della Comunità tibetana hanno illustrato la tragica situazione nel loro paese occupato dalla Repubblica popolare di Cina da oltre 50 anni

Inaugurata domenica 22 luglio e rimarrà aperta e gratuitamente visitabile presso la Sala del Consiglio comunale di Trinità, in via Roma 1, la mostra fotografica "Tibetani: Storia e storie", prodotta dal Consiglio regionale del Piemonte.

Alla presenza del Sindaco di Trinità, Giuseppe Germanetti, della Presidente della Provincia di Cuneo, Gianna Gancia, dei consiglieri regionali Giampiero Leo e Mino Taricco, i rappresentanti della Comunità tibetana in Italia, la Presidente Kalsang Dolker ed il segretario Tashi Sandup, hanno illustrato la tragica situazione nel loro paese occupato dalla Repubblica popolare di Cina da oltre 50 anni e hanno denunciato le costanti violazioni dei diritti umani fondamentali, ricordando come la settimana si è conclusa con il 44° giovane tibetano auto-immolatosi per richiamare l'attenzione degli organismi e dell'opinione pubblica internazionale.

La mostra sarà visitabile sino al 31 agosto; accanto alle foto storiche di Sandra Assandri, nel bel allestimento prodotto dall'Associazione Comuni, Province e Regioni per il Tibet, sono stati accostate alcune immagini del fotografo fossanese Davide Dutto con ritratti di monaci e ex-prigionieri politici tibetani.

Giampiero Leo, Presidente dell'Associazione per il Tibet e i Diritti Umani del Consiglio regionale del Piemonte ha annunciato nuove iniziative di sostegno politico alla causa tibetana, comunicando in anteprima la prossima visita del Primo Ministro del Governo tibetano in esilio, professor Lobsang Sangay, prevista per il 25 e 26 ottobre a Torino.

Gianna Gianna ha rimarcato l'esigenza di concreti sostegni alla causa dell'autonomia e dell'autodeterminazione tibetana, offrendo il proprio sostegno e confermando l'impegno della Provincia di Cuneo al fianco del Tibet, denunciando la corsa ad apparire in foto accanto al Dalai Lama senza un vero appoggio e lotta in difesa dei diritti umani violati per un intero popolo e la sua cultura minacciata dalla repressione capital-comunista cinese.

Bruno Mellano e Rosanna Degiovanni, radicali dell'Associazione Adelaide Aglietta, hanno ringraziato gli Amministratori presenti, in particolare il Sindaco Germanetti che ha reso possibile in brevissimo tempo la realizzazione dell'iniziativa, ribadendo come ci siano spazi di azione per chi vuole sostenere il Tibet. Gli esponenti del Partito Radicale hanno voluto ribadire come possa essere utile e feconda la chiave di iniziativa politica che, prendendo spinto dalla urgente e necessaria difesa dei buoni diritti dei tibetani, punti l'attenzione sulla libertà religiosa come elemento base delle libertà individuali, in questa ottica parlare del Dalai Lama e dei Tibetani porta ad occuparsi anche degli uiguri, dei mongoli dell'interno, dei falug gong, della minoranza mussulmana cinese, ma anche dei cattolici della chiesa del silenzio. (c.s.)