Attualità - 26 luglio 2012, 08:48

Cuneo, gli ambulanti a confronto con l'assessore Casoni sul decreto Bolkestein

Sala gremita ieri sera in Confcommercio per discutere sulle nuove regole per il commercio di piazza modificato attraverso un'intesa di governo

L'assessore Casoni durante la serata in Confcommercio

Sala gremita, ieri sera, all’incontro che si è svolto in Confcommercio di Cuneo tra l’assessore regionale al Commercio, Fiere, Parchi e Aree protette William Casoni e gli ambulanti. Tema della discussione: il decreto europeo Bolkestein che dispone nuove regole per il commercio ambulante e che alcune settimane fa è stato modificato attraverso un’intesa con il governo, al fine di tutelare maggiormente il settore.

“Non è stato facile portare a casa questo risultato – ha spiegato Casoni ma siamo riusciti a garantire una certezza di continuità lavorativa che con il decreto originale non era così scontata, anzi. Chi per anni ha lavorato con serietà e professionalità nel parcheggio che gli è stato assegnato ed è in regola dal punto di vista fiscale, non ha nulla da temere: la graduatoria che abbiamo individuato per vincere il bando avrà punteggi tali da garantire il rinnovo di quella licenza in quel posto”.

Punteggio alto sarà dato all’anzianità di licenza (40 per cento su 100 punti) e alla regolarità di pagamento del Durc (dal 20 al 30 per cento, in via di definizione). In questo modo si premia e si assicura il lavoro agli ambulanti che si sono comportati in maniera corretta.

“Senza le modifiche - che la Regione Piemonte ha voluto fortemente ed è stata la prima in Italia a promuovere questa battaglia contro un testo originale del decreto troppo punitivo per il settore – le licenze non avrebbero più avuto valore e avrebbe regnato l’incertezza, con ripercussioni economiche pesanti – ha aggiunto l’assessore -. Inoltre lo stesso soggetto giuridico non potrà avere più di due, al massimo tre licenze, a seconda della grandezza del mercato, sulla stessa area di vendita. Così abbiamo anche scongiurato l’entrata nel settore del commercio ambulante dei grandi gruppi commerciali”.

“Quando ci sono delle novità o delle nuove disposizioni – ha concluso Casoni è normale avere dei dubbi, delle perplessità: stiamo parlando di lavoro, di famiglie che su questo lavoro vivono e la materia è sicuramente molto delicata. Vi chiedo però di informarvi al meglio, anche sentendo l’assessorato se avete domande da fare, i funzionari che in maniera egregia hanno stilato e seguito la pratica con me, sapranno rispondervi in maniera corretta. Nessuno più di loro può sapere come stanno le cose. Non fatevi ingannare da una mala informazione che crea malumori ed allarmismo ingiustificato”.