Attualità - 28 luglio 2012, 15:26

I volontari della Croce Rossa di Cuneo sulle motovedette della Guardia Costiera di Savona

Il 2 settembre cambio della guardia per gli operatori del soccorso in acqua

Immagine di repertorio

Anche quest'anno ai volontari della Croce Rossa di Cuneo, a coloro che sono in possesso del brevetto per operatori polivalenti salvataggio in acqua (OPSA), è stato chiesto dai colleghi della C.R.I. di Savona e Vado Ligure (SV) di collaborare nel servizio di assistenza sanitaria a bordo delle motovedette della Guardia Costiera di Savona nei giorni festivi di luglio ed agosto. "Siamo entusiasti, anche se il servizio è stancante ed impegnativo, di essere utili agli uomini in "divisa bianca" ed a tutti coloro che vanno a passare una giornata al mare e per qualche motivo si trovano in difficoltà o pericolo – spiegano i volontari della Croce Rossa impiegati nel servizio - Non stupitevi quindi se sentirete un "nè", a Savona, sono Volontari di Cuneo!"

Il 2 settembre vi sarà poi il cambio della guardia del delegato a capo di questo gruppo dei soccorsi speciali C.R.I. Dopo 10 anni di lavoro dalla fondazione in provincia di Cuneo, l'attuale delegato Francesco Aquilina lascerà il posto a chi vorrà continuare con questo tipo di servizio. "Con migliaia di ore di assistenza, numerosi interventi, continue partecipazioni ad eventi su scala provinciale, regionale e nazionale, il risultato ottenuto da tutti questi volontari è positivo ed encomiabile; - commenta Aquilina - ore ed ore passate sotto il sole, con la felicità nel cuore di fare qualcosa a gratis e di utile per il prossimo. Spirito di Croce Rossa appunto".

Già da una settimana, gli operatori cuneesi sono impiegati con gli uomini della Capitaneria di porto a prestare soccorso in caso di chiamate al 1530 "soccorso in mare" o su richiesta della centrale operativa del 118. I turni sono giornalieri ed i volontari garantiscono con la loro preparazione acquatica e sanitaria di poter intervenire sulle spiagge e sulle imbarcazioni nel caso vi fosse necessità di prime cure e di un primo soccorso. La collaborazione con la Guardia Costiera è positiva e utile reciprocamente con scambio di informazioni e sinergie. (c.s.)

Francesco Aquilina