Al Direttore - 21 agosto 2012, 15:25

Il picnic e la quiete in quota rovinati dall'assordante rombo delle moto da cross

L'esperienza di una lettrice nel giorno della vigilia di ferragosto

foto tratta da http://www.ballabionews.co

Buongiorno, approfitto del Vostro quotidiano per raccontarVi quello che ho visto mercoledì 14 agosto, nel vallone Dell’Arma.

Era una bella giornata di vacanza; gambe in spalla, e via  col mio babbo per una camminata nella natura, nel meraviglioso silenzio delle montagne. Arrivati alla nostra meta, abbiamo “apparecchiato” la tavola: un po’ di pane e companatico, un pezzo di cioccolata. Che pace! Solo i fischi delle marmottine,   i campanacci delle mucche, e il ronzio di qualche insetto montanaro.

Neanche dieci minuti, ci voltiamo verso il monte Viridio: ma, caspita! Quelle non sono mountain bike, sono… MOTO DA CROSS! Sembrava una delle scene di “Apocalypse Now”, ma il sottofondo che ha interrotto i nostri pensieri non era Wagner, piuttosto il rombo schifoso di ben NOVE moto.

Devo trattenermi dal turpiloquio, ma vedere questi nove che andavano in ogni direzione sul fianco della montagna, facendo un rumore allucinante, pensare alle povere “trapunette” terrorizzate, insomma… Abbiamo preso gli zaini e siamo  tornati verso il rifugio Carbonetto.

Al rifugio, ancora col cuore in gola e lo stomaco stretto dalla rabbia, abbiamo chiesto alla gentile signora Anna (che lo gestisce), cosa si può fare in questi casi, considerato che in quota non si riesce a telefonare alle guardie. Lei, sconsolata, ha risposto che si può fare ben poco.

Leggo poi che sono state fotografate le targhe di quei “poveretti” che riescono a divertirsi rompendo le balle alla natura e al prossimo; sono veramente contenta, una gran soddisfazione. Spero tanto che vengano acchiappati e abbiano ciò che meritano. Ringrazio la Forestale, abbraccio l’agente che ha rischiato di essere investito dall’ominide, e porgo cordiali saluti.

Gloria Moretti