Al Direttore - 23 agosto 2012, 11:36

Nessuna carenza, la crisi idrica di Limone causata dall'inaridimento di due sorgenti

Ci scrive il presidente dell'Acda, Livio Quaranta, dopo le lamentele di alcuni cittadini

Gentilissimo Direttore,

ho letto con sconcerto l'articolo apparso sul suo quotidiano in riferimento alla crisi idrica che nei giorni scorsi ha colpito il comune di Limone Piemonte. Crisi che c'è stata ed è stata causata dall'inaridimento di due sorgenti.

ACDA, che per conto del comune gestisce l'acquedotto, è prontamente intervenuta ed ha fatto il possibile per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile. Si è fatto il necessario e lodevolmente, quindi nessuna carenza gestionale, bensì un'annata caratterizzata da una siccità che ha pochi paragoni nel passato, come tutti abbiamo avuto modo di verificare.

Vorrei precisare, inoltre, che è ben chiaro ad ACDA ed al Comune che le necessità idriche di Limone Piemonte stanno lievitando e per fronteggiare le nuove esigenze stiamo assumendo i provvedimenti necessari.

Vorrei ancora sottolineare, in tutta umiltà, che non è così facile come potrebbe apparire una gestione corretta del servizio idrico in una città turistica come Limone Piemonte: città, perchè passa dai poco più di mille abitanti di gran parte dell'anno a punte di oltre 20.000 presenze in alcuni periodi, con esigenze di consumo, da parte degli utenti, che si concentrano prevalentemente nelle medesime ore.

Cordialità

Livio Quaranta, Presidente di ACDA spa