Proprio nei giorni in cui la benzina in Italia supera l'assurda barriera dei 2 euro al litro, dalla vicina Francia giunge la notizia del rovescio della medaglia: il ministro delle Finanze e dell'economia, Pierre Moscovici, ha annunciato che il prezzo dei carburanti oltralpe scenderà di 6 centesimi al litro, di cui 3 centesimi a carico dello Stato e 3 dei petrolieri.
Lo stesso ministro ha precisato che si tratta "di un importante sforzo e concretamente di 1 euro e mezzo per un pieno di 25 litri". Aggiungendo poi che la decisione "sarà applicabile nelle prossime 24 ore e quindi i prezzi alle stazioni di servizio scenderanno immediatamente".
Cosa significherà in termini di prezzi, quindi? Un esempio: attualmente un litro di Verde al low cost del magazzino Leclerc di Nizza costa 1.61 euro al litro, da domani si pagherà quindi 1.56. Un litro di gasolio allo stesso distributore costa attualmente 1.41 euro al litro, con lo sconto si pagherà 1.35 euro.
Ma vediamo il distributore più vicino la nostra frontiera: a Tenda oggi la Verde costa 1,71 euro al litro, il gasolio si paga 1.51. Da domani, dunque, i prezzi alla pompa dovrebbero essere di 1.65 euro al litro per la Verde e 1,45 per il gasolio.
Due calcoli piccoli, piccoli?
In provincia di Cuneo oggi il distributore più "conveniente" è segnalato nel low cost di Leclerc a Savigliano,dove un litro di Verde costa 1,83 euro al litro, ma si può superare anche la fatidica soglia dei 2 euro sull'autostrada Torino-Savona, con i 2 euro netti per litro all'autogrill di Mondovì Est ed i 2,01 di Priero Est.
Stessa sorte per quanto riguarda il diesel: la palma di distributore più "economico" spetta al Centro Calor di Borbore di Vezza d'Alba, con 1,66 euro al litro. Il peggior prezzo per il gasolio oggi è ancora quello dell'area di servizio Mondovì est della A6, con 1,89 al litro.
Dunque, se si avrà voglia e tempo di fare un salto oltre frontiera, da domani si potranno risparmiare una bella sommetta. Da un minimo di 16 centesimi per litro, se si andrà a fare il pieno di Verde a Tenda, fino ad un massimo di 27 centesimi per litro se si arriverà fino a Nizza.
Per quanto riguarda il gasolio, risparmio ancora più consistente: un salto oltre frontiera farà risparmiare all'automobilista cuneese 21 centesimi al litro per un pieno a Tenda, fino a 31 centesimi ogni litro se si recherà a Nizza. Questo, se si sceglie un distributore low costi in Italia.
Se invece si va ad un distributore a prezzo normale, il risparmio diventa ancora più consistente: fare il pieno di Verde sulla Torino-Savona da domani costerà da un minimo di 36 centesimi al litro in più rispetto a Tenda, fino ad addirittura 45 centesimi al litro in più di Nizza.
Ancor più marcata la differenza del diesel: fare il pieno di gasolio a Tenda vorrà dire risparmiare 44 centesimi al litro rispetto la Torino-Savona. Chi avrà la fortuna di transitare a Nizza, potrà "bearsi" di un pieno ridotto fino a 54 centesimi al litro rispetto la A6.
E sono cifre che fanno una bella differenza.