Buongiorno Direttore,
nei giorni scorsi, per trovare ristoro dal caldo opprimente, mi sono recato in Valmala, piccolo comune della Val Varaita. Ci ritornavo dopo diversi anni, motivo per il quale sono rimasto incuriosito da una nuova edificazione sorta a lato del Santuario, alla quale mi sono avvicinato per realizzare di cosa si trattasse.
La targa sulla porta di ingresso, sotto lo stemma, tra altri, della Provincia di Cuneo, della Regione Piemonte e della Comunità Montana riportava la dicitura "Centro Sportivo".
Avrei fatto fatica a capirlo diversamente, tale era lo stato di abbandono della struttura: internamente, da quanto si poteva intravedere da un paio di finestre semiaperte, un locale usato come deposito di alcuni pneumatici; esternamente, su di un lato della struttura, l'intonaco cadente in preda, probabilmente, all'azione dell'umidità; sui vetri, approfittando dello strato di polvere depositatosi, scritte lasciate da qualcuno contro "presunti" sprechi di denaro pubblico.
Al di là ancora dello stato di cura della struttura sarei curioso di sapere, a questo punto, se e quante volte quel centro sportivo sia stato utilizzato, se attualmente è ancora in funzione ed infine con quali denari, se come immagino trattasi di fondi pubblici, sia stato finanziato.
Vi hanno contribuito, come sembra dalla targa all'ingresso, anche la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte ?
Mi auguro che mi venga risposto, dati alla mano, che il centro sportivo è stato, è, e sarà sede e teatro di mille manifestazioni sportive e meta continua di folle che vi si recano per praticare lo sport ed in tal caso, scusandosi anticipamente, vorrà dire che mi sono fatto condizionare dall'"apparenza".
In caso contrario dovrò rassegnarmi, mio malgrado, a registrare un importante spreco di denaro pubblico anche nella "virtuosa", almeno a parole, provincia di Cuneo.
Con cordialità.
Livio Ballario