Il Castelmagno, indossa la corona per la prima edizione della sua festa la “Castelmagnofest”, due giorni in omaggio al “re dei formaggi”, in programma sabato 15 e domenica 16 settembre, a Pradleves, presso l’area del Palaghiaccio. Una sovranità casearia la sua, con un posto d’onore sulle tavole di sovrani e papi, forte di una “storicità” che lo fa risalire all’anno mille. La leggenda vuole che persino l’imperatore Carlo Magno ne andasse ghiotto e che, ogni anno, partisse dall’alta valle una carovana carica del prezioso prodotto per raggiungere la corte imperiale di Aquisgrana. Si parla inoltre di forme di Castelmagno già in un documento del 1277, stabilite come canone annuo da pagarsi al Marchese di Saluzzo per l'usufrutto di alcuni pascoli.
Il primato che continua tuttora sulla tavola e nella cucina, sarà sottolineato dall’evento in programma, organizzato quest’anno, nel compleanno dei 30 anni della denominazione d’origine controllata (doc) assegnata al Castelmagno, a cui è seguita nel 1996 l’assegnazione della Dop (denominazione d’origine protetta). Promotori della manifestazione il Consorzio di tutela del Castelmagno, insieme ad AssoPiemonte con il sostegno economico erogato dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione (misura 133) allo scopo di dare risalto al territorio e all’intera filiera produttiva del Re dei Formaggi, nella sua doppia denominazione di “Castelmagno di Montagna” e di “Castelmagno d'Alpeggio”. Unico e speciale il formaggio, corposo e ricco il programma della manifestazione che gli fa corona con un ventaglio di proposte per tanti pubblici. Si svolgerà intorno all’area del Palaghiaccio di Pradleves (uno dei tre comuni di produzione del formaggio con Castelmagno e Monterosso Grana) e all’adiacente antico Mulino Gallina, anche in caso di cattivo tempo, sfruttando le strutture al coperto. Tra i momenti centrali, la partecipazione di Edoardo Raspelli per la presentazione nazionale del “panino castigato”, una creazione dello chef Fabio Poppa che ha unito due eccellenze: l’oca di Cascina Peschiera® e la farina del Mulino Quaglia. Sarà accompagnato da un gelato al Castelmagno, servito con miele di castagno.
La musica farà da regina in due concerti di forte richiamo: sabato sera con Sonia De Castelli e la sua Orchestra e con i Lou Dalfin (domenica pomeriggio). Sono proposte degustazioni di formaggi dei sei consorzi di tutela dell’Assopiemonte e visite alle cantine di stagionatura del Castelmagno che prende il nome dal santo protettore di stalle e armenti. Prodotti tipici troveranno sede nel “villaggio del gusto” e il formaggio sarà il filo conduttore di tre mini corsi di cucina. Tre momenti sportivi: oltre al torneo di calcetto, una pedalata amatoriale, tra i sentieri, da Caraglio a Pradleves, adatta a tutti e con accompagnatore. Per i ciclisti più allenati una Chrono Test Point con partenza da Pradleves e arrivo al colle Fauniera, colle dei Morti, al monumento di Pantani (2481mt,). La scelta del trekking con una guida botanica specializzata, porterà invece alla scoperta di alpeggi e pascoli dove viene prodotto il formaggio.
Meno sportivo, ma di interesse culturale, il viaggio fotografico per scoprire la storia, le bellezze e i sapori della Val Grana. Il gusto tradizionale del re dei formaggi, farà l’esperienza del connubio con altri prodotti, come il Riso dell’Ente Risi di Vercelli e l’abbinamento con il re dei vini, il barolo: nella gran risottata al Castelmagno domenica 16 che sarà accompagnata da un dolce tipico siciliano: lo sfoglio di Polizzi, delle monache Benedettine, risalente al XVI secolo. Lo sfoglio è infatti una delle produzioni alimentari della regione Sicilia, ospite d’eccezione di questo primo appuntamento e fa parte di un paniere pieno di altri prodotti tipici del Parco naturale delle Madonie: pecorino siciliano, olio, origano, il pane di Timilia; la manna, il famoso fagiolo bicolore “badda”, la provola (presidi Slow Food) senza dimenticare i vini. Sabato, dopo la cena nelle locande del paese, con menù a tema e a prezzi convenzionati, una serata di astronomia a cura del geologo Enrico Collo e l’esperienza nel planetario Starlab, il laboratorio astronomico itinerante che riproduce le meraviglie della volta celeste. Domenica: ancora tante iniziative fino alla chiusura nel pomeriggio con la merenda sinoria e concerto (gratuito) del gruppo occitano Lou Dalfin. Nati nell’82 proprio in questa valle hanno portano la cultura occitana in giro per il mondo, facendone un fenomeno di costume.
Per maggiori informazioni e pre-iscrizioni si potrà consultare il sito www.castelmagnofest.it o scrivere a info@castelmagnofest.it.
Castelmagnofest: il programma
Sabato 15 settembre
ore 9
I segreti di una cucina da ristorante a casa tua ogni giorno
Corso 1: A ciascun formaggio, il proprio vino.
Corso 2: Finger food & appetizer: non chiamatelo formaggio!
Corso 3: Cake design: perché il dolce è un arte.
Iscrizione obbligatoria
ore 14
Viaggio fotografico e didascalico nei luoghi nella storia e nei sapori della Val Grana
Presso ex MulinoGallina “Décollages Art”
Omaggio al Maestro Mimmo Rotella
Esposizione personale di ANTONIO LONGO
Visita alle Cantine di stagionatura del Castelmagno a cura dei produttori del formaggio tipico dop VILLAGGIO DEL GUSTO
Il bello e il buono: Mostra Mercato
Tra i prodotti tipici del territorio troverà spazio un’area dedicata alla Regione Sicilia, ospite di questa prima edizione della manifestazione+
ore 15
Torneo di calcio a sette con premi per i primi classificati e pacchi gara per tutti i partecipanti
ore 20 Cena nelle Locande con Menù a prezzi speciali (euro 12 in tutti gli esercizi che aderiscono all'iniziativa)
ore 21
Il cielo sopra di noi: serata astronomia a cura di Enrico Collo: osservazione del cielo e dei suoi astri in una notte di luna nuova con laser e telescopi professionali dell’Osservatorio di Bernezzo Stelle Occitane a cura del famoso geologo. Iscrizione obbligatoria.
Serata Danzante con Sonia De Castelli e la sua Orchestra. Ingresso gratuito
Domenica 16 settembre
ore 8
Trekking con Accompagnatore Naturalistico. Ritrovo presso il Parcheggio del Santuario di Castelmagno. Percorso: da Castelmagno al Colle di Valcavera
ore 9
Cicloraduno: da Caraglio a Pradleves. Ritrovo presso il Filatoio di Caraglio. Percorso: da Caraglio a Pradleves. Pedalata amatoriale tra i sentieri adatta a tutti, grandi e piccini con accompagnatore. Chrono Test Point da Pradleves verso il Monumento di Pantani
Ore 9
"Una volta si faceva così…": Antichi Mestieri in Mostra presso ex MulinoGallina Visita alle Cantine di stagionatura del Castelmagnoa cura dei produttori del formaggio tipico dop
VILLAGGIO DEL GUSTO Il bello e il buono: Mostra MercatoTra i prodotti tipici del territorio troverà spazio un’area dedicata alla Regione Sicilia, ospite di questa prima edizione della manifestazione
ore 11.30 - 15.30
Presentazione nazionale del PANINO CASTIGATO a cura dello chef Fabio Poppa – presenzierà all’evento Edoardo Raspelli. Dalla sapiente unione dell’oca castigata e delle farine del mulino di un tempo nasce l’inconfondibile prelibatezza saviglianese, qui accompagnata al gelato al castelmagno servito con miele di castagno. Assaggi e Vendita. Ingresso gratuito
ore 12.30 - 15.30
Grande Risottata al Castelmagno D.O.P.con la collaborazione di Unione Agricoltori - Confagricoltura Vercelli e Biella
ore 14.30
Concerto Bandistico a cura della banda di Narzole Animazione con Artisti di Strada per i più piccoli
ore 17.30
Merenda Sinoira per tutti: pane e nutella
ore 17.30
Concerto dei LOU DALFIN. Ingresso gratuito
Per iscrizioni e maggiori informazioni consultate il sito www.castelmagnofest.it Oppure telefonate al numero verde 800814009