Dopo un lungo periodo di ombre, un po’ di luce per il nuovo Ospedale Alba-Bra. Nei giorni scorsi la tanto attesa notizia della riapertura del cantiere fermo da gennaio e mercoledì sera la presentazione del bilancio sociale della Fondazione dell’ospedale, documento dal quale si evince il buon risultato raggiunto nel mandato di gestione 2008 – 2011. A presentare i risultati alla stampa, nella splendida cornice dell’Agenzia di Pollenzo, vi erano il direttore Luciano Scalise, il presidente Dario Rolfo e il consigliere di amministrazione Emilio Barbero, tutti molto soddisfatti del lavoro fin qui svolto.
"Il bilancio sociale non è un obbligo – spiega Luciano Scalise – ma è un’operazione-trasparenza che tutti noi abbiamo voluto, un incontro per far spiegare l’operato della Fondazione in questi anni. L’obiettivo della Fondazione è quello di raccogliere 15 milioni di Euro per la fornitura di tutto l’arredo dell’ospedale e per la realizzazione di tutti gli interventi necessari a rendere l’intera struttura più accogliente per l’utente. Con molta soddisfazione possiamo confermare di essere arrivati al 76% del nostro intento, con più di 11 milioni di contributi da privati finora raccolti. Tutto questo riuscendo a mantenere il costo della gestione della Onlus al 4%, evitando anche di avere una gestione che sprecasse le risorse raccolte".
Soddisfazione espressa anche dal presidente Dario Rolfo e dal consigliere Emilio Barbero. "La notizia dello stop dei lavori al cantiere ha rallentato notevolmente le donazioni – interviene il presidente – e la prima domanda che tutti ci facevano nei mesi scorsi riguardava il futuro del nostro ospedale: finirà o rimarrà opera fantasma? Adesso possiamo sicuramente dire che la struttura verrà conclusa e possiamo confermare che tutte le donazioni finora raccolte verranno interamente utilizzate per il progetto iniziale".
"Noi non siamo i committenti dell’opera – interviene in ultimo Barbero – ma abbiamo il compito di monitorare e spronare l’andamento dei lavori, cosa che abbiamo sempre fatto in questi anni. Domenica 16 settembre ci sarà, presso il cantiere dell’ospedale, un incontro con il Ministro della Salute Renato Balduzzi – continua il consigliere –, un incontro da noi cercato e voluto per far capire al Ministro quale sia l’opera che il territorio sta portando avanti e soprattutto per riportare un po’ di sereno intorno a tutto il progetto. Sicuramente il lavoro da fare è ancora molto, ma l’impegno da parte nostra non mancherà e continuerà anche a struttura ultimata con molti altri progetti già in fase di studio".