Venerdì 7 settembre a Valdieri l'antepirma della festa con la tradizionale cena a lume di candela a base di piatti tipici della tradizione alpina nei ristoranti aderenti all’iniziativa. Nei locali sono stati proposti menù originali per la delizia di tutti i tipi di palato. Sabato sera invece sono tornai in paese masche e servan (streghe, megere e silvani del bosco), in occasione della undicesima edizione di “ANEN A BALAR CUN MASCHE E SERVAN” l’originale passeggiata notturna che si snoda per le vie ed i vicoli del centro storico, oscurati dalle luci e ravvivati dai personaggi tipici delle leggende popolari delle montagne cuneesi.
Nei cortili più caratteristici sono state proposte scene ispirate a fiabe e racconti mentre la serata è culminata con la cattura, il processo e la messa al rogo della masca del “pescheret”. Non è mancata la musica occitana e l’esordio del “Bal do Sabre” che ha riproposto con le danze degli spadonari preziose testimonianze culturali legate ad antichissimi riti solari che la tradizione ha saputo portare fino ai giorni nostri. Pur trattandosi di danza armata, la spada non viene usata per simulare figure di combattimento, bensì per legare in una catena o in un cerchio, le evoluzioni dei dodici danzatori e del buffone.
Lo spettacolo finale del rogo si è svolto sulla piazza del municipio dove è stata letta a tutto il popolo la sentenza accusatoria.