Seduta istruttoria, questa mattina, per la Conferenza dei Servizi che si è riunita per acquisire le valutazioni e i pareri degli enti competenti circa il progetto della nuova cava di Cherasco. E proprio la cittadina che dovrebbe ospitare lo scavo oggi ha detto "no", confermando i dubbi sul piano presentato dalla Omg Scavi di Verduno.
All’incontro erano presenti la Regione Piemonte (Montagna, Viabilità e Geologia) e l’Arpa che ha sollevato alcune osservazioni di tipo tecnico quali l’impatto acustico della cava, l’utilizzo dei materiali e la verifica delle condizioni gestionali.
A questo punto la Omg potrà considerare due possibilità: o rinunciare al progetto, così come vorrebbe il comune di Cherasco, o presentare integrazioni al piano e nuovi documenti (ha tempo 45 giorni da oggi) che tengano conto del parere negativo della Città delle Paci e delle osservazioni degli altri enti.