Al Direttore - 21 novembre 2012, 08:44

Se si tratta di pagare le imposte tutti vogliono i Trucchi,se invece si tratta di offrire servizi non esistiamo per nessuno

Ci scrive Davide Gerbino, dirigente de “la destra” Federazione di Cuneo e residente nella piccola frazione di Morozzo

Davide Gerbino

Davide Gerbino

Gentile Redazione, Cari Lettori,

Da Morozzo, oltrepassata Margarita prima di arrivare a Cuneo ci si imbatte di certo nella Piccola Frazione dei Trucchi. Una chiesa, un Bar, un negozietto di Alimentari, una Parrucchiera, un ristorante, il Circolo, qualche casa e poco altro. Chi non lo sa pensa sia una Frazione del Capoluogo o magari di Margarita o perchè no della vicina Beinette, invece i Trucchi appartengono al Comune di Morozzo. Noi residenti lo sappiamo semplicemente perchè quando arriva la Tassa dei Rifiuti ed ora pure l'Imu hanno l'intestazione e i recapiti del comune del cappone, per tutto il resto invece noi non apparteniamo a nessuno, insomma non esistiamo. Qui l'adsl non arriva (dicono perchè c'è poca utenza) così dobbiamo pagare cifre alte per servizi alternativi e pure scadenti, la rete del gas non è un nostro diritto, siamo costretti ad affidarsi a ben più costosi e pericolosi bomboloni esterni ed ora come se non bastasse siamo presi di mira pure dai  ladri che ringraziando l'assoluta assenza di controlli da parte delle forze dell'ordine, trovano terreno fertile per tentare e purtroppo spesso riuscire nei loro furti. La situazione quindi è questa, se si tratta di pagare le imposte tutti vogliono i Trucchi, se invece si tratta di offrire servizi non esistiamo per nessuno. La realtà di questa frazione (in continua crescita) dovrebbe essere maggiormente tutelata o quanto meno posta alla pari con il
Resto del territorio comunale. Ci verrà certamente risposto che i tagli imposti dal governo centrale non permettono di comportarsi in altro modo, ne siamo consapevoli, per questo chiediamo al sindaco attualmente in carica di farsi portavoce della nostra protesta presso le istituzioni a lui superiori, coinvolgendo magari altri sindaci con gli stessi problemi, affinché lo stato
sia nuovamente responsabile ed ascolti per una volta le istanze dei cittadini prima che quelle di banche e lobby. Il popolo sosterrebbe di certo questa "rivolta" pacifica e magari qualcosa si potrebbe risolvere. I sindaci sono i rappresentati  dello stato più vicini a noi cittadini e tra i pochi ad essere stati eletti con un voto democratico, quindi ci auguriamo che compiano fino in fondo il loro dovere senza limitarsi ad essere dei semplici riscossori di imposte.

Gerbino Davide - Dirigente LA DESTRA Federazione di Cuneo Residente in Frazione Trucchi

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