Torna a salire la popolazione di Envie. Dopo la lieve flessione (-1) fatta registrare il 31 dicembre 2012 – peraltro la prima ed unica dal 2004 ad oggi – il saldo demografico fatto registrare a fine 2012 torna nettamente attivo e consegna alle statistiche una confortante +12. Nel paese adagiato sui primi pendii del Monte Bracco e guidato dal sindaco Roberto Mellano gli abitanti – ad oggi – sono 2085 (2073 quelli censiti 12 mesi prima): 1.51 uomini e 1.034 donne, cui si deve la quasi totalità della crescita.
Il 18.8% della popolazione (393) non ha ancora raggiunta la maggiore età, il 6 ha un’età superiore agli 80 anni, il 77% (+0,6) vive nel concentrico (1.606), il restante 23% (-0,6) risiede invece in frazione Occa (479).
Il tutto per complessivi 861 nuclei famigliari (5 in più rispetto all’anno prima): 657 vivono in paese, 204 in frazione Occa e 56 sono stranieri.
A Envie tutto è caratterizzato dal segno +: le nascite, 25 (11 maschietti e 14 femminucce, ben 8 in più del 2011) sono 5 in più dei 20 decessi (10 uomini e 10 donne, 2 in più dei 12 mesi precedenti). Anche il flusso migratorio consegna “segnali” di ottimismo: ai 54 che hanno lasciato il paese nel corso dell’anno (29 maschi e 25 femmine, comunque 9 in meno rispetto al 2011) fanno da contrappeso i 61 nuovi arrivi (29 maschi e 32 femmine, appena 2 in meno dell’anno precedente) quelle che lo hanno eletto a luogo di residenza. Per un saldo attivo di 9 unità.
L’unica cosa ad andare controtendenza ed a chiudere l’anno con una flessione al ribasso se confrontata con i 12 mesi precedenti, qui è il numero degli stranieri residenti in paese: sono 199 (il 9,5%, 98 maschi e 101 femmine), esattamente 10 in meno di un anno prima. La folta pattuglia è guidata dai 99 cittadini cinesi (111 nel 2011), seguita dai 37 albanesi, dai 29 marocchini e dai 19 romeni. La conferma arriva dai cognomi stranieri: anche qui domina il cognome Hu (25, 3 in più), davanti agli Zhou (16, 1 in meno) ed ai Chen (12, stabili). Ai primi 5 posti della classifica dei cognomi “autoctoni” più diffusi sono i 52 Mondino, i 48 Rubiolo, i 46 Caporgno, i 45 Chialvo ed i 42 Fraire e Camosso.