Atletica - 05 febbraio 2013, 08:33

Un piccolo gruppo cuneese ha partecipato alla 40° Marcialonga della Valle di Fiemme e Fassa

Un piccolo gruppo cuneese ha partecipato alla 40° Marcialonga della Valle di Fiemme e Fassa, domenica 27 gennaio 2013.E' il 40° compleanno di quest'evento, del quale la prima edizione è avvenuta il 17 febbraio 1971; poi, per mancanza di neve, purtroppo alcune edizioni sono saltate, ecco perchè questa è la 40°.

Il gruppo cuneese, formato da Beppe Viada con la figlia Laura, Gandolfo Maria Teresa con i figli Oscar e Davide, con alcuni amici fans e sostenitori, parte già il venerdì, per andare per tempo ad ispezionare il percorso, anche perchè Beppe, veterano frequentatore della mitica gara di granfondo, è iscritto anche alla " Marcialonga Story ", 1° edizione, che consiste nel presentarsi con abbigliamento ed attrezzatura tecnica antecedente al 1976, controllata rigorosamente da esperti, prima della partenza. Il percorso si svolge per 12 km., dal lago di Tesero fino a Predazzo. In prima fila, oltre al nostro Beppe, sono schierati noti campioni fondisti, in primis Franco Nones, grande personaggio della Valle. Alle 9.00, al " Via ", 250 uomini e donne vestiti in tema, con le fogge più diverse, vecchie o antiche ( una di loro con gonnellone lungo nero ), sci di legno, occhialoni da primo-novecento, partono con velocità, trascinati dall'entusiasmo del pubblico, accompagnati da musica anni '60 e '70, girano attorno al lago e scompaiono, in salita, nello splendido bosco di abeti innevati, causa -5°.  Ma i nostri eroi non lo sentono il freddo, forse aiutati pure da un buon bicchiere di vin brulé o di "sgnapa", ingollato già di prima mattina. E' una festa, l'atmosfera è amichevole e compagnona, il più anziano, classe 1928, supera subito un giovane non tanto esperto, con ammiccante soddisfazione...e poi...via...tra la folle strusciante e danzante sulla neve, con passo alternato armonioso e tecnico.

La folla si allontana velocemente, per andare a seguire i propri pupilli lungo il tracciato.Siamo a Predazzo: sotto lo striscione d'arrivo ecco comparire il nostro eroe cuneese, Beppe Viada, Beppaccio per gli amici, fresco come dopo un giro di riscaldamento, con i suoi vecchi sci e l'abbigliamento vintage, accolto da amici e famiglia, e accompagnato subito al posto-ristoro per un buon bicchiere di té caldo.  E intanto altri eroi più o meno anziani, continuano ad arrivare tra due ali di gente che incita e applaude.  Il premio? La soddisfazione di esserci, aver passeggiato con altri concorrenti entusiasti, aver ricevuto il diploma e un piccolo sci di legno...e che volete di più ? Ma...il giorno dopo è un'altra musica...Ai cinque nostri, nominati all'inzio, aspetta veramente una giornata epica:  70 km di pista, tracciata in maniera egregia, da Moena a Cavalese. Partenza scaglionata dalle ore 8.30 , poichè gli iscritti sono più di 7.000, di cui 4.500 stranieri e forti, accidenti se sono forti ! Ma anche gli Italiani sono forti, e i campioni partono nei primi ranghi, ma a noi interessano i nostri, quelli di Cuneo, con il pettorale 4mila e passa.Che spettacolo veder passare i "bisonti" ai vari cancelli:  una fiumana di gente continua, c'è chi fatica, chi ride, chi si ferma a scattare foto agli spettatori e questi a loro di rimando, chi si arresta ad abbracciare la moglie o la fidanzata, chi si è mascherato, chi si ritira perchè ha finito la benzina o voleva solo partecipare per pochi chilometri, chi è alla sua 40° Marcialonga: sono i "senatori", che le hanno portato a termine tutte, sono solo 15 e certo non più giovani, ma ci sono anche oggi !Holla..ecco Davide, dopo Oscar, suo fratello, poi passa Maria Teresa, la mamma, e poi compare Beppe, con Laura, sua figlia, che lo accompagna per tutto il tempo, anche se le sue gambe e la sua giovane età potrebbero farla scorrere più veloce, ma che importa, è troppo bello stare con papà. 

Poi, la sera, in albergo, con gli amici a festeggiare la splendida giornata. L'entusiasmo è contagioso, si sa, per cui si fanno già progetti per l'anno prossimo: toccherà noleggiare un pullman da Cuneo, perchè ora anche gli accompagnatori vorranno partecipare alla Marcialonga Story, si vorrà ingrandire il gruppo...ma questa è un'altra storia, che vi racconterò nel 2014.

 

 

c.s.