Si è tenuta domenica 17 febbraio la tradizionale festa sociale della sezione braidese dell'Avis.
All'evento che ha cadenza annuale hanno preso parte oltre 500 donatori. La giornata ha preso il via alle ore 8.30 presso la Parrocchia Maria Vergine Assunta di Cervere dove è stata celebrata la Sacra Messa al termine della quale è stata recitata la Preghiera del Donatore. Durante la funzione sono stati benedetti le medaglie e gli attestati di benemerenza che sono stati consegnati poi in un secondo momento ai donatori che si sono distinti per numero di donazioni effettuate fino alla fine del 2012. Dopo una veloce colazione offerta ai presenti nei saloni della Parrocchia, i partecipanti si sono spostati al ristorante La Cascata di Verduno, dove poco dopo le ore 11 si è aperta l’Assemblea sociale con l'intervento del presidente Armando Verrua che ha dato lettura della relazione annuale e ha presentato ai convenuti i membri del nuovo Consiglio Direttivo, recentemente rieletto. Successivamente il tesoriere Alberto Enria ha illustrato la situazione economica dell'Associazione e ha presentato il bilancio consuntivo 2012 e il preventivo finanziario per l'anno in corso, entrambi approvati e ratificati dall'Assemblea. Ha preso poi la parola la Segretaria Stefania Cassine che ha ricordato e commemorato il consigliere Giovanni Masento, scomparso lo scorso 22 gennaio.
Sono seguiti gli interventi di Giorgio Groppo, Presidente Provinciale dell'Avis; Bruna Sibille, sindaco di Bra; Federico Gregorio, assessore regionale; Mino Taricco, consigliere regionale; Attilio Bravi, ex atleta olimpionico di salto in lungo e per molto tempo presidente del Coni cuneese; Antonio Martinengo, presidente dell'Atletica Avis Bra e dell'assessore comunale di Cervere Pietro Servetto, ognuno dei quali ha portato ai presenti i saluti dell'Istituzione che rappresenta.
L'Assemblea si è conclusa con la cerimonia di premiazione dei donatori che si sono contraddistinti per l'impegno profuso e il numero di donazioni effettuate. Ai premiati è stato consegnato un attestato di benemerenza e una spilla con lo stemma dell'Avis.
Ha fatto seguito un lauto pranzo nei saloni della Cascata. Nel corso della giornata, si è svolta anche la tradizionale “Scatolata Avisa” i cui proventi sono stati devoluti all’Atletica Avis.