Venerdì 8 marzo, alle ore 21 presso la Biblioteca Civica "Bertrand" di Via Pallavicino11, a Ceva, per l'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura della Città di Ceva, Stefania Belomondo presenta il suo libro "Immagini di vittoria" e Alessandro Dutto presenta il libro "Storie piemontesi". (ingresso libero).
Immagini di vittoria Albertville, 21 febbraio 1992 - Salt Lake City, 9 febbraio 2002. Questo libro fotografico, nasce per esprimere l'intensità della passione sportiva di Stefania Belmondo ed esaltare quell'intima, inenarrabile fatica che ha prodotto straordinarie emozioni agonistiche e inciso nella storia pagine immortali di sport e di vita. È un'occasione rinnovata per rileggere, nel vortice della nostra quotidianità, il lieve e luminoso racconto della sua esistenza; per misurarci con il suo tenace allenamento a mantenere la massima concentrazione e a sopportare anche il più irriducibile dolore; per superare il senso di sconfitta con l'apertura a più ampi orizzonti; per imparare a condividere come lei la serenità della propria realizzazione e la gioia ineguagliabile di ogni vittoria pienamente vissuta. Ciascuna immagine ripropone la meravigliosa ricchezza della sua persona, la potenza del suo legame affettivo con la famiglia, le origini, l'umanità e l'ambiente, ma anche la semplicità e l'entusiasmo con cui ha affrontato ogni gara come una prova di valore. Questa nuova rappresentazione del suo notevole profilo agonistico e umano è un gesto di gratitudine: ci insegna che quanto viene dal cuore non pesa.
Storie piemontesi, ovvero leggende, favole, parabole proverbiali, satire, memorie più o meno veritiere. Un libro ricchissimo: quarantasei storie tra il possibile e l'improbabile, vicende paradossali, racconti divertenti, satirici, grotteschi, veri, assolutamente non veri, di costume, scostumati, irriverenti, tradizionali, storici, quasi storici, inventati di sana pianta e di pianta assai malvagia, miti rivisitati, ricordi travisati... Eroi balbettanti, masche benevole, marziani ubriachi, bocciatori infelici: una varia umanità popola il Piemonte antico e moderno, sospeso tra un passato da rispettare e un futuro da inventare. Storie per tutte le stagioni, per lettori di ogni età, anche (e soprattutto) per i non piemontesi.