Politica - 21 maggio 2013, 13:46

La Morra: l’opposizione rimossa dai cartelloni pubblicitari. E non va bene

Il Gruppo “Vivi La Morra, La Morra Vive” si chiede: cosa c’è che turba?

Cos' una delle locandine fatte sparire

Le locandine di “Vivi La Morra”, che invitavano i cittadini a partecipare alla riunione dell’8 maggio 2013, martedì 7 maggio erano sparite da tutti i cartelloni pubblicitari.

“Vivi La Morra, La Morra Vive” è un gruppo di minoranza consiliare, che dopo ogni Consiglio comunale convoca “l’altro consiglio”, una riunione in cui si discute dell’attività amministrativa della Giunta, si raccolgono iniziative, idee ed opinioni.

I consiglieri di minoranza dopo aver segnalato lo spiacevole fatto ai Carabinieri di La Morra hanno ristampato e riappeso i manifesti e durante la riunione sono emerse alcune considerazioni ed interrogativi.

Viene da pensare che quando l’informazione disturba le locandine spariscono. Che cosa turba?

Che i Lamorresi conoscano l'intenzione dell'Amministrazione di far costruire un chiosco di 50 mq con struttura fissa e permanente in piazza Castello con affitto ventennale anche di parte del seminterrato della scuola?

Che continua un particolare accanimento sulle piazze di La Morra? Dopo Piazza Mercato non vorremmo veder ingombrata e rovinata anche Piazza Castello!

Che l’intenzione di non rinnovare il secolare ippocastano davanti alla  Chiesa finisca col mutilare un’altra piazzetta della sua storia ?

Che il piano del colore del concentrico di La Morra da variante vera e propria è diventato regolamento inserito in variante e quindi altrettanto vincolante ad un solo colore, una sola gradazione con prescrizioni che esulano dal colore ed impongono anche modifiche a cornicioni, zoccolature, aperture e balconi?

Che, in controtendenza, l'Amministrazione di La Morra ha confermato l'aumento dell'aliquota IMU per assicurarsi un gettito di imposta che andrà sicuramente alle casse del Comune?

Che grazie anche all'aumento dell'IRPEF del 6% deliberato il 30 aprile 2012 il Comune sta incassando  205.000 euro?

Che all'asta il Comune ha venduto parte dell'edificio adibito a farmacia per 161.000 euro ed attende la vendita dell'altro?

Che il peso pubblico tolto da piazza mercato e caldamente promesso dai Consiglieri di maggioranza  non sarà ricostruito dall’attuale Amministrazione?

Che tutte queste tasse e questi incassi servono per finanziare una palestra da 800.000 euro, superflua e non urgente, su un piazzale per il cui riempimento si sono già spesi più di 435.000 euro?

Le tasse aumentano, i servizi diminuiscono o peggiorano: manca il peso pubblico, una comoda piazza per accogliere i pullman turistici e di linea, un autista e uno scuolabus in meno, più di 50 minuti di percorrenza per i bambini e ragazzi della scuola, sparito il doposcuola e quel che è peggio sono rimasti  inascoltati più di mille cittadini che attraverso due petizioni avevano chiesto di modificare il progetto di Piazza Vittorio Emanuele (non costruire la pergola e mantenere il peso pubblico) e  di non vendere l’edificio di via Roma (farmacia).

“Vivi La Morra, La Morra Vive”