Eventi - 24 maggio 2013, 17:32

Proiezione del film “Young Europe” al Baretti di Mondovì

Il lingometraggio di Matteo Vicini, vincitore di numerosi premi, ha fatto il giro d'Italia e d'Europa, per lanciare ai giovani il messaggio della prevenzione stradale

Proiezione del film “Young Europe” al Baretti di Mondovì

Molte volte, per risparmiare un minuto del nostro tempo, per presunzione, per disattenzione, si può incorrere in errori fatali, per noi e gli altri.

È questo il messaggio che vuole lanciare il film “Young Europe”, lungometraggio diretto da Matteo Vicino, tratto dal suo omonimo libro e prodotto dalla Polizia di Stato italiana, con diffusione europea, capitolo finale di questa edizione del Progetto Icaro, che si cura della prevenzione incidenti stradali.

È stato proiettato nella mattinata di venerdì 25 maggio presso il teatro Baretti, in presenza degli alunni delle scuole superiori monregalesi. “Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte – ricorda Franco Fabbri, Vice Questore Aggiunta della Polizia Stradale – è necessario un cambiamento culturale. Solo lavorando insieme, noi tramite i controlli e la prevenzioni, le altre istituzioni secondo le loro competenze, gli insegnanti, i genitori, possiamo dare una comunicazione efficace, per prevenire gli incidenti stradali”.

A portare il saluto dell'Amministrazione comunale il vice-sindaco Luciano D'Agostino, che si è detto “orgoglioso, dal momento che questa è una produzione della Polizia Stradale italiana, con una diffusione a livello europeo”; rivolgendosi ai ragazzi ha poi aggiunto : “molti di voi staranno per diplomarsi, alcuni inizieranno a lavorare, altri proseguiranno gli studi. Divertirsi è bello; il cinema, la discoteca, il pub, sono occasioni in cui voi ragazzi vi potete divertire. Mettete nei panni di una mamma; che magari alle 4 è seduta sul divano con il cellulare accanto aspettando una telefonata. A lei non interessa se da quella porta passerà un medico, un ingegnere, un muratore; a lei interesserà soltanto vedere entrare suo figlio, vivo”.

A fine proiezione è intervenuto anche il sindaco Stefano Viglione portando la sua esperienza come testimonianza diretta delle conseguenze di un incidente stradale “sono vent'anni che io sono su una sedia a rotelle; conseguenza di un incidente stradale dove non ero io a guidare, ma ero passeggero, a testimonianza che gli incidenti stradali, di cui la nostra Provincia detiene purtroppo un triste primato, vanno prevenuti con ogni mezzo possibile”.

Il film racconta tre storie svolte in tre diversi paesi europei: Francia, Italia e Irlanda; sono le storie di giovani ragazzi, qualcuno perso tra le crisi adolescenziali, con risvolti pericolosi, dove alcol e droga paiono l'unica via possibile, ma anche di ragazze e ragazzi seri, incolpevoli all'interno di una tragedia che purtroppo il destino (o la matematica, come si vede nel film) ha in serbo per loro. Un film che parla il linguaggio dei ragazzi e che vive in crescendo durante i 90 minuti di proiezione.

Al termine della visione, abbiamo parlato con il dottor Fabbri che ha rimarcato l'importanza della condivisione di questo video: “il lungometraggio è disponibile su yuotube, e può essere riguardato gratuitamente. Ogni volta che lo riguardo scopro sempre qualche dettaglio in più, consiglio sempre ai ragazzi di condividere il film su internet e di guardarlo nuovamente, il messaggio che manda è molto forte”.

Il video è disponibile su youtube al link http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=QtI_SHUt-ys

 

 

Simone Floccari

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