Si è conclusa questo pomeriggio la prima giornata dell'Assemblea nazionale dei Delegati del Club Alpino Italiano, in corso a Torino in occasione dei 150 anni del Sodalizio. Già oltre 300 i delegati presenti e giunti da tutta Italia a rappresentare oltre 200 Sezioni e Sottosezioni.
Dopo il saluto in apertura del Presidente generale del CAI Umberto Martini si è passati subito all'ordine del giorno con l'elezione del Presidente dell'Assemblea. All'unanimità l'incarico è stato affidato al Presidente della Sezione di Torino Osvaldo Marengo. Martini ha osservato come "nel 1.863 coloro che hanno fondato il nostro Sodalizio non avrebbero mai immaginato che, 150 anni dopo nella medesima città, ci sarebbe stata un'Assemblea del Club alpino italiano così gremita e importante".
Marengo ha quindi dato la parola ai rappresentanti delle istituzioni che hanno portato il loro saluto: tra questi Marco Onida Segretario Generale della Convenzione delle Alpi; Italo Cerise, Vicepresidente Nazionale di Federparchi e Presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso; Oscar Del Barba, Presidente di CIPRA Italia; Giampietro Marchesi, Presidente della Società Speleologica Italiana; Tita Piasentini dell'Associazione Giovane Montagna.
Si è poi passati alla consegna di copia del primo tricolore da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia, rappresentata dal consigliere comunale Montanari, a Giancarlo Berchi, Presidente della Commissione Alpinismo Giovanile del CAI. L'amministrazione della città emiliana ha voluto con questo gesto simbolico rivolgere un caloroso augurio a tutti i 26 ragazzi che prenderanno parte alla spedizione sul Monte Ararat nella seconda metà di luglio 2013.
Pier Giorgio Baldracco, Presidente del CNSAS, ha poi presentato il sistema Geo Resq, applicazione web based di supporto al soccorso in montagna sviluppata anche grazie alla sensibilità e all'appoggio del Consiglio Centrale del CAI, sistema che sarà operativo per i soci dal luglio 2013.
L'assemblea ha poi conferito, su proposta di Armando Aste, il titolo di socio onorario del Club Alpino Italiano a Pierre Mazeaud, alpinista francese. Ad essere premiato non solo l'alpinista ma l'uomo, personaggio di altissimo spessore culturale. Il titolo è stato inoltre conferito a Corradino Rabbi (relatore Massimo Giuliberti) e Claudio Smiraglia (relatore Piero Carlesi). Si è poi passati al conferimento della Medaglia d’Oro a Ovidio Raiteri (relatore Elio Protto).
È stato infine consegnato da Giacomo Stefani, Presidente del Club Alpino Accademico Italiano, il Premio Paolo Consiglio, riconoscimento dato alle spedizioni leggere organizzate nell’ambito e con il patrocinio delle sezioni del CAI che abbiano svolto attività extraeuropea in stile alpino e in sostanziale autonomia da iniziative commerciali.
Il Premio per il 2013 è stato conferito ai fratelli Martin e Floria Riegler per la salita di difficoltà estrema (9-, A2) alla cima inviolata Kako Peak (4.950 metri), nel Karakorum pachistano.





