Eventi - 27 maggio 2013, 16:31

Monforte d’Alba: quasi 2.500 partecipanti alla rassegna del “Giro del mondo in 80 giorni”

Studenti da 25 scuole di Piemonte e Liguria. Nel fine settimana aperto al pubblico alta affluenza di famiglie

Più di 2.500 bambini hanno partecipato al Giro del mondo in ottanta giorni a Monforte d’Alba negli otto giorni di programmazione. Un risultato incoraggiante per la Fondazione Bottari Lattes che ha organizzato la rassegna a due anni di distanza dal Villaggio di Marco Polo ispirato a il Milione.

«È stato un evento che avrà molte ricadute – spiega l’ideatore della manifestazione Adolfo Ivaldi, vicepresidente della Fondazione -. Se da una parte i bambini hanno imparato giocando e si sono lasciati incuriosire dal romanzo e dai suoi temi, dall’altra i genitori e gli insegnanti hanno potuto visitare le Langhe».

La rassegna, cominciata lunedì 20 maggio e conclusa lunedì 27 maggio, ha visto partecipare 25 scuole di Piemonte e Liguria, di cui quindici impegnate nella messa in scena di spettacoli di grande qualità, realizzati con i laboratori dell’associazione Mus-E e ispirati al romanzo di Jules Verne. Ogni giorno invece gli attori della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus hanno rappresento la storia con tre animazioni e uno spettacolo conclusivo.

L’affluenza di spettatori al Giro del mondo in ottanta giorni è aumentata domenica 26 maggio, nella giornata aperta a tutti, quando sono state stimate almeno cinquecento persone all’auditorium Horszowski per lo spettacolo finale.

In molti inoltre hanno approfittato dell’arrivo a Monforte d’Alba per visitare la mostra degli acquerelli di Elio Rizzo (che continuerà fino al 9 giugno) o portare i figli all’atelier artistico Una foresta di broccoli, tenuto da Tiziana Redavid sulla terrazza della Fondazione.

Il Giro del mondo in 80 giorni, manifestazione ideata e coordinata da Adolfo Ivaldi, è organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes e dall’Associazione Premio Bottari Lattes Grinzane, in collaborazione con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino e con le Associazioni Mus-e di Torino, Savona, Genova, che nel corso dell’anno hanno coinvolto i bambini a elaborare gli spettacoli da proporre durante la rassegna.

G.B.