Attualità - 09 giugno 2013, 15:02

Pian Munè di Paesana: la Giunta autorizza l’uso delle infrastrutture anche da giugno a fine settembre

La Dodonix autorizzata a “tenere aperto il bar situato in località Pian Croesio con l’obiettivo di organizzare attività ed eventi presso la stazione sciistica”. L’ennesima Aspirina ad un malato che rischia ogni giorno il collasso

Immagine tratta dalla pagina Fecebook di Pian Munè

Dopo essersi aggiudicata – in quanto unica Società a presentare un’offerta – la conduzione della  stazione invernale di Pian Munè di Paesana sarà ancora la Dodonix della giovane coppia Valter Bossa e Marta Nicolino a gestire quel pochissimo che resta della stazione (almeno in quanto tale) di Pian Munè di Paesana anche nei mesi estivi.

Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta del sindaco Mario Anselmo  ha deciso “di consentire alla Società di tenere aperto il bar situato in località Pian Croesio con l’obiettivo di organizzare attività ed eventi presso la  stazione sciistica e di “affidare in comodato d’uso alla gestione le attrezzature comunali presenti presso la stazione”.

Un atto quantomeno dovuto, che giunge al termine di una stagione con gli impianti chiusi ed alla vigilia di un’altra sulla cui apertura esistono fortissimi dubbi, tutti legati ai lavori di revisione trentennale (590mila euro) che difficilmente partiranno se la Regione non manterrà concretamente fede all’impegno presi di contribuirvi con400mila euro.

Se così dovesse mai essere co sarà da chiedersi cosa resti di quella concessione che sino al 2021 aveva assegnato alla Dodonix – che nel trascorso inverno ha veramente fatto miracoli miscelando passione e fantasia - “la gestione, funzionale e tecnica, la manutenzione ordinaria e gli adeguamenti tecnici di limitata entità necessari al servizio di trasporto persone in regime di servizio pubblico, per tutta la durata della gestione, relativi agli impianti da sci comunali oltre alla cura e manutenzione delle piste sciistiche e degli impianti collegati, battitura neve compresa nel periodo invernale”.

Così come avvenuto in inverno – per mancanza di fondi comunali da destinare alle cabine elettriche – anche di qui al 30 settembre gli impianti, scrive la delibera, “non potranno entrare in funzione, per cause non imputabili alla gestione, ma per lavori programmati di revisione della seggiovia”.

Ragion per cui la Giunta ha ritenuto che nulla osta ad “autorizzare la Società affidataria della gestione degli impianti ad aprire il punto di ristoro a monte della seggiovia per la stagione estiva 2013 fornendo in tal modo un utile servizio alla collettività e, comunque, mantenendo interesse e afflusso in Pian Munè”. Il minimo sindacale.

Mi fino a quando si potrà andare avanti a colpi di Aspirina, quando il malato rivela ogni giorno che passa i sintomi tipici di chi sta per essere colto da collasso? L’impressione è che la “bomba” sia pronta per esplodere fra le mani del sindaco che vincerà le elezioni amministrative della primavera del 2014.

W.A.