Arriva l’estate e ritorna Monfortinjazz, una delle manifestazioni musicali più longeve e tenaci del panorama italiano. La selezione musicale raffinata e attenta e l’incantevole auditorium all’aperto nel centro di Monforte d’Alba – curatissimo paese del Piemonte dell’enogastronomia e della cultura materiale - rendono questa manifestazione non soltanto un importante appuntamento a livello nazionale, ma una tappa fondamentale per chi associa le Langhe al turismo di qualità. L’edizione 2012, frequentata da quasi 4.000 spettatori, ha consolidato il successo di pubblico e di critica ottenuto nelle edizioni precedenti e al contempo ha ampliato il bacino di affluenza degli spettatori. Gli appassionati non sono solo dal Piemonte e dalla Liguria, ma da molte altre regioni italiane, Veneto in testa, e da diversi Paesi europei: Germania, Svizzera, Austria e perfino Norvegia, Belgio e Inghilterra.
Come negli ultimi anni sono cinque i concerti della rassegna che, nel mese di luglio e con un’appendice in agosto, abbracciano in modo raffinato il panorama musicale internazionale di oggi mantenendo la qualità artistica come denominatore comune. L’edizione 2013 è organizzata come sempre dall’Associazione Monforte Arte, quest’anno in collaborazione con Ponderosa Music&Arts.
Sabato 13 luglio inaugura l’edizione 2013 Musica Nuda, un progetto straordinario, che ha saputo giocare sulla continua interazione, giocosa e senza rete di protezione, tra la voce e il contrabbasso. Un gioco che prosegue da dieci anni, come per gioco nacque il loro primo album. Petra Magoni e Ferruccio Spinetti festeggiano il decennale di attività con un nuovo album e un tour internazionale che avrà una tappa proprio a Monforte. Nel 2003 i due si incrociano per la prima volta: Petra canta e Ferruccio è il contrabbassista degli Avion Travel e per caso sperimentano sul palco una alchimia da non perdere. Nel giro di qualche settimana mettono insieme un intero repertorio composto dalle canzoni che più amano e di slancio registrano il loro primo album Musica Nuda. E Musica Nuda diventa il nome del loro progetto musicale, che vince il premio Tenco nel 2006, e raccoglie consensi ovunque sia da parte del pubblico che dalla critica. La loro musica è un po' jazz, un po' canzone d'autore, un po' rock, un po’ punk, e infine anche musica classica, non ci sono più confini. Il suono originalissimo di Petra e Ferruccio si insinua in ogni composizione e le restituisce vita nuova, dando prova di una ecletticità sorprendente. Dopo dieci anni e cinque album in studio la voce di Petra si fa interprete di emozioni e il contrabbasso di Ferruccio continua a farsi orchestra. Con semplicità, umiltà, impegno, dedizione e tanto amore per la musica già scritta, da scrivere o da riscoprire.
Quello di venerdì 19 luglio è un doppio appuntamento. E come spesso è accaduto nella storia di Monfortinjazz si ha l’occasione di vedere un’artista di cui si sentirà molto parlare. Sul palco dell’Auditorium Horszowski salirà infatti per prima Agnes Obel, danese di Copenaghen trapiantata a Berlino, classe 1980, pianista figlia di musicisti, amante di Jan Johansson e cresciuta a pane, Bartók e Chopin. Non la conoscono ancora in molti, ma il suo primo disco, Philarmonics, è salito sul gradino più alto del podio nelle classifiche di Danimarca e Belgio, ottava in Francia, una sua canzone, Just so, è stata scelta per fare da colonna sonora in uno spot della Deutsche Telekom e un’altra compare nella settima stagione di Grey’s Anatomy. Compone, suona, produce e registra tutto da sola.
Il concerto è davvero da non perdere perché dopo Agnes il palco sarà tutto di Joe Barbieri e del suo Small Talks in trio. Con questo progetto Barbieri – autore e musicista napoletano dal percorso personale, capace di attirare insieme consensi di critica e pubblico - si concede una manciata di concerti con Giacomo Pedicini al contrabbasso ed Antonio Fresa al pianoforte per rileggere le sue canzoni nella forma più intima e spoglia, a lui specialmente congeniale e cara. Una occasione per assistere ad un dialogo minimo, quasi segreto, fatto di preziosi dettagli e spazi da riempire, con il virtuosismo di musicisti eccellenti e con tutte quelle piccole gemme che sono le grandi canzoni di questo interessante cantautore.
E’ grandissima l’attesa per l’arrivo a Monforte, martedì 23 luglio, dell’Orquesta Buena Vista Social Club con la straordinaria partecipazione di Omara Portuondo e Eliades Ochoa. L'Orquesta realizzò il suo unico album in studio nel 1997, con la produzione di Ry Cooder e il disco riscosse immediatamente un enorme e meritato successo di pubblico e critica. All’album, che vide la partecipazione di un suggestivo ensemble di veterani musicisti cubani, fece seguito il celebre e fortunatissimo film di Wim Wenders, oltre ad una serie di tour internazionali e da ulteriori album solisti dei componenti del gruppo, dando vita ad un vero e proprio fenomeno Buena Vista. Ora, nel 2013, dopo migliaia di performances in tutto il mondo, ecco un nuovo tour con Omara Portuondo ed Eliades Ochoa. Insieme a loro ci sono altri tre musicisti della formazione originale: il trombettista Guarjiro Mirabal, il virtuoso del laud Barbarito Torres e il trombonista Jesus “Aguaje” Ramos. La giovane generazione di musicisti cubani è rappresentata invece da talenti del calibro di Carlos Calunga, una delle voci cubane più amate oggi, e dal pianista Rolando Luna. Un concerto per appassionati e appassionarsi.
Il mese di luglio si conclude, sabato 27 luglio, con l’immancabile appuntamento con Stefano Bollani. Un nome che ricorre nel cartellone di Monfortinjazz, che ritorna quasi ogni anno per esplorare di anno in anno territori musicali diversi. Il concerto per Piano solo sarà una sorpresa, non c’è niente di scritto o predefinito, perché sono solo le dita sui tasti a guidare i sentimenti, la memoria e la creatività di questo geniale pianista. Piano Solo è un viaggio nella sua musica interiore, nelle sue emozioni, passando dal Brasile alla canzone degli anni '40 a Ravel fino ad arrivare ai bis nei quali improvvisazione e virtuosismo si mescolano ad una straordinaria ironia. Un viaggio incredibile, dove Bollani sembra prendere per mano ogni spettatore per portarlo accanto a se, nella sua musica piena di sentimento e di divertimento. Destrutturando e ricostruendo ogni volta in modo diverso i brani che spesso ritroviamo nei suoi dischi. Il concerto sarà seguito dall’imperdibile degustazione di Barolo offerto dai produttori locali.
Prima di Bollani il palco è tutto di un cantautore molto speciale, Bobo Rondelli, che accompagnato dal suo Orchestrino presenta il nuovissimo A famous local singer appena uscito per Ponderosa Music&Art. Rondelli è una delle personalità più irrequiete e geniali del panorama musicale italiano, cantautore, attore e performer livornese dalla voce dai mille timbri e dalla dirompente carica istrionica e autoironica, anche omaggiato dal regista Paolo Virzì nel film L'uomo che aveva picchiato la testa che lo vede sconsiderato protagonista, svuota le tasche piene di storie poetiche e grottesche insieme ad una piccola e agile brass band.
La chiusura dell’edizione 2013, di enorme fascino e straordinaria musica, è affidata martedì 6 agosto al maestro Ludovico Einaudi, celebre pianista e compositore che porta sulla collina di Monforte d’Alba una tappa del suo tour mondiale In a time lapse. "Quando diventi cosciente che il nostro tempo ha un limite, è il momento in cui cerchi di riempire quello spazio vuoto con tutta la tua energia e ricominci a vivere ogni istante della tua vita in modo pieno come quando eri bambino". Così Einaudi presenta il suo nuovo album uscito all’inizio del 2013 e che sarà protagonista del concerto. Epico e trascinante come Divenire, sperimentale e avventuroso come Nightbook, In a Time Lapse si spinge ancora oltre, esplorando nuove tessiture sonore e arrangiamenti che fondono mondi musicali diversi in un linguaggio stratificato, coerente e preciso. All'interno del classico mondo di Einaudi e del suo pianoforte che fa da bussola, in questo concerto si percepiranno echi di musica barocca e pulsazioni di pizzica salentina, tessiture tardo romantiche negli archi, e un'ampia tavolozza di colori che vanno dalle percussioni all'elettronica. Sarà di undici elementi l’ensemble che accompagnerà Einaudi in concerto: i violinisti Alice Costamagna, Svetlana Fomina, Federico Mecozzi e Caterina Boldrini; le viole Antonio Leofreddi e Laura Riccardi; al violoncello Marco Decimo e Redi Hasa; alle percussioni Riccardo Laganà; Alberto Fabris live electronics e il multistrumentista Francesco Arcuri.
Info al pubblico
Tel +39 334 9449226 – info@monfortinjazz.it - www.monfortinjazz.it
biglietti in prevendita su www.ponderosa.it, www.ticketone.it, www.vivaticket.it
Musica Nuda - Petra Magoni e Ferruccio Spinetti -posto unico 25+2,5
Agnes Obel + Joe Barbieri "Small Talks in Trio" - posto unico 25+2,5
Orquesta Buena Vista Social Club ® feat. Omara Portuondo & Eliades Ochoa 35+3,5
Bollani Piano Solo + Bobo Rondelli e l'Orchestrino - posto unico - 35+3,5
Ludovico Einaudi - In a Time Lapse Tour - PLATEA 40 + 4 TRIBUNA 35+3,5