Attualità - 14 luglio 2013, 14:47

Intervista a Niccolò Fabi “artista che ha il coraggio, di entrare in "certe case" ed argomenti che non tutti affrontano

Realizzata a Cuneo, al Nuvolari Libera Tribù

Niccolò Fabi

“Ecco” è il titolo del settimo album di Niccolò Fabi, da mesi nella top five degli album più venduti. Un disco nato seguendo l’ispirazione del momento più che un progetto scritto a tavolino “Ecco” è la sintesi di uno stato d’animo complesso. Quello che vivi quando ti accorgi che si è fermato il tempo, che è successo qualcosa di bellissimo, un desiderio espresso quand’eri bambino che s’appresta a essere esaudito.

A Roma c'era un gruppo di giovani musicisti che si esibivano fino a notte inoltrata presso Il locale di Piazza Navona… In quel locale, gestito da una ventina di soci fra attori e musicisti in erba, c’era la possibilità per tutti di avere grandi prospettive. Non si doveva sottostare ad alcuna scelta editoriale, non c’erano particolari richieste da parte dei gestori come ad esempio l’obbligo di eseguire cover. Ognuno faceva la propria proposta senza aver l’obbligo del profitto, condizioni alla base di ogni movimento artistico che voglia proporre o cercare di fare qualcosa di nuovo… 

La voce si è subito sparsa e casualmente, in quel locale, si sono ritrovate personalità di buon livello che ascoltandosi, Daniele Silvestri, Federico Zampaglione, Max Gazzè, Riccardo Senigallia, frequentandosi tutte le sere, sono cresciute e migliorate insieme.

A Cuneo, al Nuvolari Libera Tribù, dove si esibisce in concerto ci ha concesso un intervista in esclusiva. Incontriamo un artista in calzoni corti e t-shirt, che si diverte come un matto a ridere e suonare durante il check sound, come fosse un ragazzo al suo primo concerto.

Dal punto di vista musicale, qual è stato l’aspetto più interessante della tua carriera?

Viaggiare... La musica mi permette di incontrare le persone e vedere il mondo... Suonare alla fine è un mezzo”.

Nel disco c’è una canzone intitolata “Indipendente” con spunti che inducono in riflessioni stimolanti. Cos’è l'indipendenza?

Saper essere indipendente non è semplice ma bisogna comprendere una cosa importante, che per esserlo davvero devi paradossalmente, saper vivere in mezzo agli altri, avendo ben chiaro che siamo una comunità di persone indipendenti solo per sé stesse”.

“Una buona Idea”... dimmela… Riferimento, si apre e scherza.

Mangiare la frutta prima dei pasti... A parte gli scherzi e le battute, sono buone idee tutte quelle che sono utili agli altri”.

Esiste un modo per sfuggire all'indifferenza?

Essere se stessi sempre e, forse, cantare su un palco... Sì ride nuovamente.... ”.

Perché ascoltare te?

Perché forse, sono un artista che ha il coraggio, al di là dei gusti personali, di entrare in "certe case" ed argomenti che non tutti affrontano”.

Massimiliano Caramazza