Attualità - 19 agosto 2013, 12:03

Questione tribunali: "Scelta Civica non può essere ritenuta responsabile dello sfacelo della riforma della geografia giudiziaria"

Questa la replica alle dichiarazioni del presidente dell'ordine degli avvocati di Saluzzo Bonatesta

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Scelta Civica, in risposta all'intervento del presidente dell'ordine degli avvocati di Saluzzo Bonatesta.

Il linguaggio politico, a volte, tende a riassumere il sentir comune di una parte e così facendo può venir meno al suo essere voce di territori ampi, quali sono quelli delle terre di Granda; una lettura non “tecnica” degli effetti della riforma che ha ridefinito la geografia giudiziaria, anche, nella nostra provincia, (a differenza di quanto fatto dallo stesso Bonatesta sul suo giornale in data 13 luglio) può aver portato ad una non felice espressione che poteva porre in essere non volute prese di posizione a favore di un tribunale rispetto ad un altro. Ci spiace che questo sia avvenuto.

L’avvocato Bonatesta nello stesso intervento ha però tenuto a precisare che: “Non dimentichiamo e non si dimentichino che proprio il loro partito ed il loro leader Monti sono stati gli esecutori materiali per mano del Ministro Severino di questo sfacelo”. Ampliando poi in seconda battuta tale considerazione attraverso la seguente affermazione: “Questa gravissima responsabilità politica del loro partito non si può cancellare e passare sotto silenzio”

Ci preme ricordare che il decreto legislativo che ha dato il via alla nuova organizzazione dei tribunali venne approvato dall’ampia maggioranza delle forze politiche che appoggiavano il governo presieduto da Mario Monti  e che tra questi partiti o movimenti non c’era Scelta Civica che sarebbe nata solo mesi dopo e in occasione delle elezioni politiche del febbraio 2013.

Scelta Civica non poteva e non può quindi essere accusata in alcun modo di essere l’esecutrice materiale di quello che il presidente dell’ordine degli avvocati di Saluzzo giudica come uno “sfacelo” e neppure può assumersi responsabilità non sue.

Scelta Civica è nata con l’obiettivo di porsi in ascolto di tutti i territori per essere voce di tutti i territori; Scelta Civica si pone oggi e si porrà sempre a disposizione di tutti per ascoltare i rilievi, monitorando, anche, insieme agli ordini professionali, gli effetti della riforma affinchè il Governo possa intervenire e correggere le eventuali distorsioni che, a causa della riorganizzazione delle sedi giudiziarie, si potrebbero verificare.

 

Scelta Civica Provincia di Cuneo

r.t.