Attualità - 03 settembre 2013, 17:31

In 140 pronti a difendere il tribunale di Alba: domani il rendez-vous con il ministro Cancellieri

In pullman e treno, sindaci e cittadini si recheranno domani all’alba nella capitale per fermare l’accorpamento del foro albese con quello astigiano.

“Siamo pronti a giocare tutte le carte”, afferma il sindaco di Alba Marello “e siamo armati di una grande speranza”: queste le parole del primo cittadino albese alla vigilia della partenza per Roma, dove una nutrita delegazione si recherà per l’incontro con il ministro Cancellieri. Obiettivo: fermare il progetto di accorpamento del foro albese con quello astigiano, come previsto dal decreto legislativo che rivede la geografia giudiziaria italiana.

Intanto è sospeso il trasloco verso Asti, dopo la sentita protesta a suon di bande tricolori, che, poggiate a terra, hanno impedito il passaggio degli autocarri.

Dopo la protesta di ieri e la notte di veglia – continuerà il presidio anche domani – l’entusiasmo non scema  e la speranza non demorde: domani TargatoCN seguirà live lo svolgimento degli eventi, con aggiornamenti costanti.

m.g.