A Sommariva Perno, il 14 settembre prossimo alle ore 17 si inaugurerà l’ esposizione dei quadri del pittore piemontese Antonio Testa dal titolo “ Volti e paesaggi”;il Centro Culturale San Bernardino presenterà la mostra nella splendida cornice della Chiesa di San Bernardino in piazza Marconi 9 in collaborazione con l’Associazione Culturale Antonio Testa. L’esposizione sarà aperta dal 14 settembre al 6 ottobre 2013 tutti i sabati e domeniche con orario: mattino 10,00 - 12,30 pomeriggio 15,00 - 19,00 . Altri giorni su prenotazione al numero 338 74 04 281.L’inaugurazione sarà seguita da un rinfresco. A chiusura della mostra il 5 ottobre alle ore 21,00 verranno lette pagine scelte dalla favola “Piedino Rosso” di Antonio Testa, musiche del Maestro Paolo Paglia eseguite da Daniele Gatto.
L’esposizione si avvale della presentazione di 32 quadri. Sedici ritratti e sedici paesaggi. Nella scelta si é voluto presentare opere che abbracciassero tutto l’arco della vita del pittore. Si potranno ammirare tele che vanno dalla fine degli anni venti fino agli anni ’90 del 1900. Antonio Testa, pittore ben conosciuto per la sua produzione d’arte sacra e non solo, trova nel ritratto uno dei momenti più interessanti della sua opera e nel paesaggio quella serenità che non compare in molta parte dei suoi quadri. Come sempre è presente la ricerca continua di sperimentazioni di tecniche sempre innovatrici che lo accompagneranno tutta la vita come lascerà scritto nel suo libro “ Ricerca di una Tecnica”.
Ha scritto Anna Maria Cavanna :”Nella ritrattistica di Antonio Testa non vi é solo l’aspetto dell’individuazione della personalità del soggetto rappresentato, ma vi é anche un assiduo esercizio sulle tecniche e sui materiali della pittura, documentato da una serie di appunti, che anno per anno - talvolta ritratto per ritratto - registrano meticolosamente le mestiche e le emulsioni selezionate, i procedimenti utilizzati. Singolarmente forma di scavo interiore anche questa, su se stesso, sul proprio mestiere, ma anche sulla dimensione spirituale dei personaggi raffigurati, perché le scelte tecniche dell’artista variano spesso a seconda del volto, dello stato d’animo e delle vibrazioni emotive emanate dal soggetto e percepite dall’artista, curioso indagatore della vita e degli uomini.” “I paesaggi d’Oriente”, presenti nella esposizione, sono stati dipinti nel corso di alcuni memorabili viaggi in Oriente col suo mestro, il pittore orientalista Alberto Rossi, a cavallo tra gli anni 20 e 30 del secolo scorso. Scrive lo stesso Antonio Testa “la luce stessa che ti fa apparire e conoscere il mondo è qui cosi’ forte che t’impedisce di coglierne i dettagli, quindi comprenderlo fino in fondo. In poche parole la luce crea e annulla. Ecco quindi improvvisamente capito e svelato il mistero ed il fascino senza tempo di questi luoghi esotici.”Per quanto riguarda gli altri paesaggi esposti, molti gli angoli del giardino del castello di Baldissero d’Alba, dipinti anno dopo anno con immutato amore.