Il PD chiede all'Assessore PDL, Cavallera, di non aumentare le rette per l'assistenza in generale e per i malati di Alzheimer. Per l'assistenza da bassa a media ad alta ci sarà una lieve diminuzione, ma la suddivisione tra fondi regionali e contribuzione comune-utente passerà dal 53%-47% al 50-50%, con un aumento mensile fino a 90 €.
Molto peggio va ai malati di Alzheimer, che passerebbero dal 70%-30% al 50%-50%, con un aumento fino ad oltre 600 € al mese. Tale aumento è stato sospeso fino al 31.12.2013.
Dopo non si sa.
Che il PD chieda al ministro del suo Governo Letta, la diplomata Beatrice Lorenzin, di mettere più risorse per riconoscere l'Alzheimer come una patologia quale essa è, e coprirla al 100% dalle risorse sanitarie. L'Alzheimer è un'epidemia come il cancro, causato dall'insieme di inquinamento ambientale - considerato uno dei responsabili per la deposizione di amiloide nelle "placche senili" che danneggiano irreparabilmente i neuroni cerebrali - e allungamento della vita media. Quindi in futuro serviranno sempre più risorse.
Dico basta al rimpallo di responsabilità tra centrosinistra e centrodestra. Entrambi sono responsabili dello sfascio del paese. Si facciano da parte per pudore o si mettano a lavorare per il bene del paese. I soldi ci sono: multe slot machine, spese militari, opere inutili, corruzione, criminalità organizzata, grande evasione fiscale, salvataggi di banche e aziende decotte. Basta volerlo fare.
Davide Bono
Consigliere regionale MoVimento 5 Stelle Piemonte