Attualità - 04 ottobre 2013, 08:49

Cuneo, riqualificazione Piazza Foro Boario: Cuneo Solidale stupita dell'intervento dell'UDC

“UDC – Crescere Insieme” intende rimettere in discussione il progetto: vorremmo ribadire logiche, finalità e metodi finora seguiti dalla maggioranza (cui apparteniamo entrambi)."

Abbiamo letto con un certo stupore, sui mezzi di informazione locale, che il gruppo consiliare “UDC – Crescere Insieme” intende rimettere in discussione il progetto di riqualificazione di Piazza Foro Boario. Pur consapevoli che un progetto può essere migliorato, e aperti ad una eventuale discussione, vorremmo però ribadire logiche, finalità e metodi finora seguiti dalla maggioranza (cui apparteniamo entrambi). 

Piazza Foro Boario è sempre stata indicata come l’intervento faro del PISU; immaginata come un luogo di aggregazione con esercizi pubblici che potessero rivitalizzarla, trasformandola in una delle “porte di ingresso” della città .Questo progetto era condiviso da tutta la maggioranza, che ne ha ampiamente discusso nelle sedi istituzionali. 

Negli ultimi mesi abbiamo assistito però alla nascita di comitati che hanno raccolto firme per preservare i parcheggi nella piazza, anche a costo di rinunciare ai fondi del PISU e sembrano aver condizionato l’opinione di alcuni componenti della maggioranza. 

Pensiamo che i fondi del PISU siano un’occasione unica per dare a Piazza ex-Foro Boario un nuovo volto: e se la preoccupazione è solo quella dei parcheggi, vorremmo ricordare che è un problema non insormontabile, come è emerso dallo studio condotto in collaborazione con il Politecnico di Torino: i parcheggi della Piazza risultano esauriti soltanto il martedì, giorno di mercato, dalle 10 alle 11. In tutte le altre ore della settimana il parcheggio non è occupato che per il 50/60% dei posti disponibili.

Vorremmo inoltre ricordare che, nel progetto del Pisu, molti parcheggi saranno recuperati dall’apertura del parcheggio della Caserma Cantore e di quello dell’ex eliporto.

 Se si vuole pensare ad una graduale pedonalizzazione del centro storico – già avvenuta in molte città italiane ed europee – occorrerà entrare nell’ordine delle idee che non sarà più possibile parcheggiare sotto casa o davanti all’ufficio.E’ un cambiamento epocale, che tutto sommato rende comprensibili le ostilità e le critiche di chi si sente coinvolto. Anche perché, ad oggi, non è stato accompagnato da un’adeguata informazione alla cittadinanza, che avrebbe permesso un confronto più consapevole, costruttivo e sereno. 

Ricordiamo infine che in maggioranza non si è mai discusso di un ridimensionamento della piazza per aumentare i posti auto. Riteniamo molto negativo che quella che si autodefinisce “la compagine numericamente più importante”voglia imporre la propria linea, con una presa di posizione  demagogicamente efficace ma contraria alla logica stessa del progetto di riqualificazione. 

La scadenza del 31 dicembre 2014 è sempre più vicina. Ed è un appuntamento che rischiamo di mancare, non per cambiamento di convinzioni ma per incapacità di programmazione. Invece di continuare a discutere su cose già ampiamente dibattute, vorremmo che si approvassero urgentemente i progetti e di conseguenza si appaltassero i lavori.

 

                                                                                  La segreteria di Cuneo Solidale

 

cs