Aldo Cazzullo, il noto giornalista del Corriere della Sera, sarà ospite presso la biblioteca di Dogliani venerdì 25 ottobre alle h. 21.00 per presentare il suo ultimo saggio sull’Italia contemporanea, BASTA PIANGERE!
La serata sarà allietata dalle lettura di brani tratti dal libro a cura dell’attore Luca Occelli.
Le nuove generazioni di italiani sono in crisi, le difficoltà economiche le deprimono e la precarietà sembra aver tolto loro la speranza nel futuro. L'impoverimento è reale, la stagnazione pure, ma non è la prima crisi che attraversa il Paese. Gli italiani, si sa, hanno la memoria corta, ma dovrebbero ricordare altre stagioni: il dopoguerra e gli anni Cinquanta, la crisi petrolifera e l'inflazione a doppia cifra dell'inizio degli anni Ottanta. Altre epoche, è vero, altri problemi e altre soluzioni. Qualcosa però dovremmo averla imparata, e sono le storie che racconta Aldo Cazzullo in questo libro. La forza d'animo e la caparbietà dei nostri genitori e dei nostri nonni, l'ingegno e la fiducia nel futuro di quelli - un'altra generazione di italiani - che senza telefonino e con una televisione in bianco e nero, solo credendo nel proprio lavoro e nelle proprie forze, hanno rialzato un Paese in ginocchio e l'hanno fatto entrare di diritto nel gruppo delle prime potenze mondiali. Senza mai lamentarsi.
“Nei libri precedenti – dice l’autore - mi ero concentrato sulla fiducia che il nostro Paese dovrebbe avere nella possibilità di uscire dalla crisi, perché c’è un’Italia che non si arrende al declino. Adesso voglio raccontare ai ragazzi di oggi, ai miei figli, che una volta si stava enormemente peggio rispetto ad adesso. Mio nonno si è fatto un anno di campo di concentramento austriaco durante la Prima Guerra Mondiale e ha avuto il tifo, e quando avevo gli orecchioni mi diceva di non lamentarmi. Mia bisnonna ha sposato un uomo che non conosceva e le dicevano di non lamentarsi. Io non avevo nonni che mi straviziavano e non si lamentava nessuno. Mia madre ogni volta che piagnucolavo mi diceva: ‘Adesso basta piangere!’. Parto da quelle parole e le voglio lasciare ai giovani di oggi.”
Aldo Cazzullo (Alba 1966)
Dopo quindici anni alla «Stampa», dal 2003 è inviato ed editorialista del «Corriere della Sera». Oltre alle vicende italiane, ha seguito le elezioni di Bush, Obama, Erdogan, Abu Mazen, Zapatero, Rajoy, Sarkozy, Hollande, Cameron, le Olimpiadi di Atene, Pechino e Londra, i Mondiali di calcio in Giappone, Germania e Sud Africa.
Ha pubblicato tredici saggi: l’ultimo, Viva l’Italia! , ha venduto oltre centomila copie. Il suo primo romanzo, “La mia anima è ovunque tu sia”, ha superato le 65 mila copie.
Da Mondadori ha pubblicato:
I ragazzi di via Po (1997),
I ragazzi che volevano fare la rivoluzione (1998),
Il caso Sofri (2004),
Testamento di un anticomunista (2000, con Edgardo Sogno),
Il mistero di Torino (2004, con Vittorio Messori),
I grandi vecchi (2006, premio Estense 2006),
Outlet Italia (2007), L’Italia de noantri (2009),
Viva l’Italia! (2010)
La mia anima è ovunque tu sia (2011)
L'Italia s'è ridesta. Viaggio nel Paese che resiste e rinasce.