Politica - 22 novembre 2013, 15:05

L’allarme del sindaco di Ostana: “Stiamo attenti a non dimenticare il significato storico ed economico dei piccoli Comuni”

Giacomo Lombardo: “Ancora oggi hanno la responsabilità di salvaguardare gran parte del territorio italiano: con le attuali normative non si fa il bene del Paese”

Giacomo Lombardo

“Un mix di giornalismo superficiale, funzionari ministeriali e regionali che non conoscono i territori e politici nominati dall’alto che non hanno idea dei problemi delle piccole amministrazioni: tutto questo è micidiale per i piccoli Comuni”.

Lo afferma, in una dichiarazione riportata dal sito dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia, Giacomo Lombardo, sindaco di Ostana in Piemonte, che mette in guardia: “Stiamo attenti a non dimenticare il significato storico ed economico dei piccoli Comuni, che ancora oggi hanno la responsabilità di salvaguardare gran parte del territorio italiano: con le attuali normative non si fa il bene del Paese”.

Ma soprattutto, secondo Lombardo, “servirebbe un po’ più di conoscenza da parte dei rappresentanti dello Stato: alcuni mesi fa, quando il disegno di legge Calderoli doveva ancora essere bocciato, incontrai alcuni alti funzionari del Tesoro in Prefettura a Cuneo ai quali ho chiesto quanto contassero di risparmiare abolendo duemila piccoli Comuni. La loro risposta fu che non ne avevano idea. E’ questo il rischio, quello di continuare a tagliare dove non ce ne sarebbe bisogno, e ne è una dimostrazione il fatto che nonostante tutti questi tagli indiscriminati il debito dello Stato continua a crescere. Sarebbe il caso di fermarsi per un attimo per chiedersi il perché”.

W.A.