“Banca d’Alba chiude l’esercizio 2013 con raccolta, filiali, soci e clienti in crescita, che ne confermano la solidità ed il ruolo di banca di riferimento, come anche attestato dalla recente ispezione di Banca d’Italia appena conclusa – ha affermato il Presidente Felice Cerutti - La raccolta complessiva supera i 5 miliardi di euro, di cui 3,3 miliardi di raccolta diretta con la clientela, con un aumento del 7% rispetto all’esercizio precedente; questi dati attestano la crescente fiducia che Soci e clienti riversano in Banca d’Alba.”
Infatti, nonostante il periodo di crisi generale, la clientela ha raggiunto un totale di 126.000 unità, mentre i conti correnti sono oltre le 100mila unità, e sono state effettuate 14 milioni di operazioni.
Ad ottobre è stata inaugurata la filiale di Tortona, mentre dal novembre scorso è attiva la settima filiale albese, la seconda in Corso Piave, che consolida il ruolo di banca al servizio del territorio delle Langhe del Roero, garantendo una sempre maggiore capillarità e prossimità. Infatti il computo totale è ora di 70 filiali al servizio di 270 comuni di Piemonte e Liguria.
La crescita della banca di riferimento locale non può prescindere da una grande attenzione verso le aziende e le famiglie del territorio in questo momento difficile dell’economia; è proseguita infatti l’azione di sostegno del credito e dei progetti meritevoli: sono stati stipulati 3.902 nuovi mutui per un valore di 242 milioni di euro, di cui 922 nuovi mutui casa (in aumento rispetto al 2012) erogati alle famiglie per oltre 99 milioni di euro. Sono state accolte 269 richieste di moratoria, 50 in più rispetto al 2012.
Gli impieghi complessivi si attestano a 2,83 miliardi di euro, a cui vanno aggiunte le erogazioni concesse a clienti e Soci Banca d’Alba in collaborazione con l’istituto centrale del Credito Cooperativo: finanziamenti per 20 milioni di euro alle aziende (leasing, factoring) e 9 milioni di euro di credito al consumo per le spese quotidiane delle famiglie quali l’acquisto dell’auto, dei mobili, degli elettrodomestici, la ristrutturazione della casa e tutte le altre spese a supporto di esigenze famigliari.
“Nel 2013 sono stati accolti in Banca d’Alba 2.544 nuovi Soci, che portano il totale complessivo a fine anno a 44.650, dato che consolida e rafforza il primato italiano di Banca d’Alba tra le oltre 380 BCC italiane. – ha proseguito il Presidente - Sono aumentate sia le donne, che costituiscono il 47% delle persone fisiche, che le aziende, che sono ora il 5% del totale.”
I temi dell’internazionalizzazione, dell’innovazione e della competitività sono stati anche nel 2013 il cuore dei ragionamenti quotidiani delle piccole e medie imprese del territorio; nonostante la crisi economica, ma principalmente per riuscire a combatterla, le PMI locali sono alla ricerca di nuove idee e di nuovi strumenti per dare impulso al loro sviluppo commerciale. I flussi commerciali esteri intermediati da Banca d’Alba nel 2013 superano gli 1,3 miliardi di euro, soprattutto grazie all’operatività dei settori vitivinicolo, alimentare, tessile, automotive, informatico e meccanico. I Paesi per cui Banca d’Alba ha coperto i rischi commerciali e politici ai clienti esportatori sono Algeria, Colombia, Bangladesh, Bielorussia, Perù, Turchia, Tunisia, Etiopia, Spagna.
Uno dei punti forza del rapporto Banca/Socio trova nell’operato della Fondazione Banca d’Alba, Presieduta dal Tino Cornaglia, un valido strumento. Infatti questa istituzione ha nel 2013 incrementato l’attività dei suoi Centri Medici, accogliendo circa 6.000 Soci, per un totale di 6.166 visite specialistiche e 157.913 terapie erogate.
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