Importante rappresentanza diplomatica della Repubblica del Costa Rica, lunedì sera alla conviviale Rotary di Saluzzo, all’Interno2.
Ospite a sorpresa l’Ambasciatore in Italia Jame Feinzaig, accompagnato dal Console onorario di Torino per lo stesso Paese, Enrico Pedrini, ginecologo revellese, rotaryano, al quale il diplomatico, dopo il saluti al club presieduto da Michelangelo Rivoira, ha indirizzato la sua riconoscenza per la collaborazione.
Pedrini mantiene da oltre trent’anni la carica onoraria per il Piemonte, la Valle d'Aosta e ora la Liguria, conferitagli in questo Paese dell’America Centrale.
L’anima del Costa Rica, uno dei paesi più felici del mondo secondo autorevoli testate e Università, uno dei dieci paesi più belli e meno conosciuti del pianeta per gli esperti di viaggio, è stata tratteggiata dalle parole di Jame Feinzaig , facendo maturare il desiderio di trasferimenti immediati.
“Noi costaricensi siamo un popolo civile che valorizza la pace e che, anche in mezzo alle tempeste, mantiene intatta la visione che ha portato alle decisioni più straordinarie, dal momento della sua nascita – il l’incipit appassionato del suo discorso - Siamo eredi di una cultura di rispetto dei valori umani sin dall’inizio della formazione del nostro Stato, che indipendente dal 1821, vanta un maestro come primo capo di Governo, Juan Mora Fernández. Da allora, l'influenza dell’Accademia, dei docenti e degli intellettuali, è stata fondamentale per lo sviluppo della nostra vita sociale”.
Le conquiste sociali e civili fondanti del Costa Rica sono state elencate dal suo Ambasciatore: l'istruzione pubblica gratuita e obbligatoria, per uomini e donne istituita già nel 1869; la pena di morte abolita nel 1882.
Poi i primati della nazione : “San José, la capitale, è la terza città al mondo a essere dotata di un sistema elettrico di illuminazione pubblica, e rappresentava le opere teatrali già dalla fine del 1830. La sua ubicazione geografica ha permesso alla Costa Rica di essere ponte per una ricca e inusuale migrazione di specie diverse, che oggi raggiungono più del 5% della biodiversità mondiale, in un territorio di solo cinquantamila chilometri quadri”.
Jame Feinzaig ha messo l’accento sulla vocazione ecologista del Costarica con più del trenta per cento del territorio protetto in parchi nazionali e, dove, per la gioia degli animalisti “Cacciare animali o anche solo tenerli in cattività è proibito”.
“Per noi costaricensi, la democrazia è uno stile di vita, e la libertà e una condizione irrinunciabile. Sessantacinque anni fa, precisamente il 1 dicembre 1948, abbiamo abolito l'esercito e i fondi prima stanziati per le spese militari sono destinati a programmi a favore dell’istruzione, della sanità, dello sviluppo sociale e ambientale che oggi collocano la Costa Rica tra i paesi con più alta aspettativa di vita, con alti livelli di istruzione e con un sistema sanitario che copre praticamente tutta la popolazione - ha detto in uno dei passaggi clou, giungendo alla chiusura del discorso con la frase che ha fatto felici molti insegnati presenti e la preside del liceo Soleri Bertoni Alessandra Tugnoli , relatrice nella conviviale stessa sul tema “La Scuola oggi: una realtà complessa” .
“Siamo l'unico paese al mondo con più insegnanti che soldati.”
La sfida più urgente;superare la povertà e la disuguaglianza in un percorso di solidarietà.
Nel grazie per la partecipazione alla serata espresso in spagnolo, il presidente Rivoira ha sottolineato le relazioni economiche in atto tra i due paesi, l’intensificazione dei flussi turistici e culturali e un legame doppio, tra il club e il Costa Rica, attraverso il socio rotaryano e console onorario Pedrini.
Nel Consolato torinese, uno dei quattro in Italia – ha aggiunto Pedrini si svolgono, funzioni burocratiche amministrative per i cittadini costaricensi residenti nelle tre regioni italiane, curando le relazioni commerciali, turistiche e culturali tra l'Italia e il Costa Rica , dove sono presenti molti italiani, tra cui una forte comunità di piemontesi.
L’ambasciatore, nell’ambito del soggiorno sabaudo, è stato in visita alla Camera di Commercio di Torino.