Beppe Lauria, in ottica del Piano Integrato di Sviluppo Urbano che sta “entrando nel vivo” delle progettazioni e delle azioni tese a concretizzare la realizzazione delle opere appaltate e/o appaltabili a breve stante l’urgenza collegata anche alla rendicontazione prevista e premesso che una delle opere oggetto del P.I.S.U. è quella relativa alla ristrutturazione della palestra sita nell’ex Caserma Cantore in Corso Kennedy chiede al Presidente del Consiglio Comunale di Cuneo se si intenda confermare la destinazione d’uso (palestra della scherma) degli spazi sottostanti la più volte richiamata palestra sita nella ex caserma Cantore in corso Kennedy e quali siano i tempi preventivati per la realizzazione della stessa, ricordando come, la realizzazione in contemporanea – non necessariamente attendendo nuovi Bandi – delle “due ristrutturazioni” rappresenterebbe oltre che un risparmio di risorse dovute alle economie di scala anche la possibilità di un migliore sfruttamento degli spazi, eventualmente, in comune in considerazione del fatto che si terrebbe conto delle rispettive peculiarità sportive
Lauria sottolinea come sia facilmente riscontrabile attraverso gli atti consiliari e/o dei lavori in commissione lo scrivente da sempre (già con la precedente Amministrazione Valmaggia) si è “speso” affinché a Cuneo, anche, la scherma avesse spazi adeguati (è noto all’assessore quali siano le condizioni degli spazi oggi, come ieri, utilizzati da questa disciplina); premesso che purtroppo, come in più occasioni sottolineato il bando ministeriale a cui si era ricorsi (anche, grazie alla puntuale sollecitazione, degli amici della vasca tuffi) è stato annullato; ricordato che – stante anche le pressanti richieste dello scrivente – l’assessore ha più volte affermato che gli spazi originariamente individuati (per capirci, quelli sottostanti la ristrutturazione di cui sopra – palestra ex Caserma Cantore) sono da considerarsi a tutti gli effetti destinati ad ospitare, in futuro, la pratica della scherma; in considerazione del tempo trascorso, da quando, con l’allora Presidente Albanese, si cercavano soluzioni al problema