Attualità - 17 marzo 2014, 11:16

Il Gal - Tradizione delle Terre Occitane al Salone del turismo di Berlino

Partecipazione nel padiglione del Piemonte. C’è un tour operator tedesco pronto a puntare su Levaldigi per incentivare il turismo nelle nostre vallate

Il presidente Dante Rigoni nello stand di Berlino

Le nostre montagne interessano i grandi tour operator tedeschi. Rappresentano una meta naturalista e gastronomica vivace, in alternativa al classico turismo d’arte o balneare, ambiti dai turisti mitteleuropei.
È un ottimo bilancio quello il Gruppo di azione locale “Tradizione delle Terre Occitane” stila di ritorno dal Salone internazionale del turismo di Berlino. Un intenso appuntamento di  ben 5 giorni, all’interno del quale lo stand del Gal ha potuto dapprima presentarsi al mercato degli addetti ai lavori e quindi, nel weekend, aprire le proprie porte ai potenziali visitatori, turisti, appassionati di sport, coppie, famiglie.

Il Gal era presente con un’operatrice plurilingue, che ha presentato in tedesco attività e opportunità delle nostre terre ai principali investitori del mercato e successivamente ai tanti curiosi che per decidere dove andare in vacanza hanno scelto le sterminate alternative proposte dall’expo berlinese, il più importante appuntamento del settore su scala continentale.

Il presidente Dante Rigoni ha presenziato al Salone dal venerdì alla domenica, curando in prima persona le relazioni istituzionali. Racconta: «La Regione, che ci ospitava all’interno del suo padiglione, sabato sera ha organizzato una cena a cui sono stati invitati diversi importanti tour operator. In particolare uno di questi, tedesco, ha manifestato l’interesse ha organizzare voli charter con scalo a Levaldigi per sfruttare l’ottimo posizionamento della Granda: sia per le bellezze delle sue valli, sia per la comodità di accesso a Torino, Venaria e la Liguria. Per la nostra economia turistica potrebbe rappresentare un punto di svolta».

Il turista tedesco riveste un ruolo importante per il Gruppo di azione locale con sede a Caraglio, il più esteso in Piemonte, che rappresenta gli interessi delle terre delle valli Stura, Grana, Maira, Varaita, Po, Bronda, Infernotto. Il perché nelle parole del presidente Rigoni: «Si tratta di un pubblico con buone capacità di spesa e la tendenza a variare le proprie mete, che cerca di abbinare alla vacanza lo sport e la buona tavola. Le locande occitane, programma da noi coordinato con la qualità dei loro prodotti certificati, e l’accoglienza strutture ricettive sono il valore aggiunto della nostra offerta. A queste abbiniamo splendidi itinerari di mountain-bike e trekking, particolarmente apprezzati dalle famiglie del Nord Europa»

D.M.