Un vero e proprio plebiscito in favore di Livio Berardo, quello scaturito dalle urne delle “primarie” che l’Unione Popolare Mantese (Upm) ha allestito ieri per permettere ai cittadini di Manta di dire quello che sarebbe il loro candidato sindaco della città.
Il professore in pensione e presidente dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo ha infatti ottenuto 129 voti, pari al 73,7 per cento delle schede valide, lasciando alla propria “avversaria” Graziella Romano soltanto 46 suffragi, pari al 26,3 per cento. Nemmeno una le schede bianche e nulle.
Alla consultazione che incorona il professor Berardo senza ombra di dubbio hanno partecipato 175 cittadini mantesi con un’età minima di 18 anni.