Attualità - 29 aprile 2014, 09:02

“Mondovì, ascensore per la poltrona? No, basta!”

Polemica lettera di Mondovì Futura

A  Mondovì in Movimento che dal cartello posizionato dove doveva sorgere l’ascensore Breo-Altipiano chiede: “Vi ricordate gli alberi?” rispondiamo “Si” e ci stupiamo che non  si intimi alla giunta di ripiantarli e perché, invece di rimpallare la boutade elettorale dell’attuale maggioranza, non  evidenzi l’assoluta assurdità e inutilità del megamontacarichi.

Il capogruppo Momo Magnino si espresse a favore dell’opera e pochi Monregalesi ne condividono la realizzazione “perché l’ascesore permetterebbe di raggiungere Breo in pochi minuti”; i vincoli della spesa pubblica , però, hanno evitato questo scempio ambientale e questo  immane spreco di denaro.

Mondovì Futura  a luglio del 2012 riprendendo la campagna contro il mega ascensore evidenziò che “ la giunta fa meglio quando è inoperosa e sospende le opere gabellate di pronta realizzazione in campagna elettorale che fortunatamente restano ferme [….] siamo contrari all’ascensore Breo-Altipiano che comporta una spesa folle (un milione di euro) ed è assolutamente inutile […] per ora si sono abbattuti  alberi, bloccata una strada,spesi 27.000 euro”.

Stupisce e delude che MoMo non abbia la responsabilità civica di dire che:

  1. L’ascensore era stato progettato per un’utenza di 31 persone nonostante il fatto che non se ne vedono mai, ma neppure 10, alle previste stazioni di partenza e arrivo dello stesso;
  2. Non ci sarebbero state aree di parrcheggio a servizio degli utenti della struttura;
  3. Il manufatto si sarebbe affacciato sulla traffcata statale 28-via Cornice dove si biforca  per Savona e  Villanova, ad oltre un chilometro da Breo;
  4. Non si sarebbe garantita sicurezza alcuna, specie di notte, con  pericolo  per gli utenti (e pensiamo ai recenti episodi di violenze, rapine danneggiamenti e non solo)
  5. La struttura sarebbe naufragata per i costi: se la nostra bella, storica funicolare che pure  è usata e costituisce un richiamo turistico ben inserito in un contesto ambienale risalente, presenta un grave deficit, è lecito pensare che non sarebbe durato a lungo il montacarichi Breo-Altipiano destinato a soravvivere solamente  come un agglomerato di ferraglie, ennesimo vulnus all’ambiente, monumento deturpante  alla tronfia insipienza di questa giunta, insensibile al rispetto e al recupero del bello e al risparmio del territorio.

Chiediamo alla giunta l’immediato ripristino dell’area: tornino gli alberi e il verde.

I nostri amministratori hanno scelto e privilegiato la cementificazione a scapito del recupero del centro storico e del risparmio del territorio; si continuano a costruire immobili destinati a restare disabitati in attesa che scoppi la bolla ediizia… Questo ha portato alla  svalutazione degli immobili. alla crisi del mercato   locatizio e  all’imbruttimento della nostra città. 

Basta! Basta con le opere faraoniche inutili che danneggiano l’ambiente e le finanze pubbliche!  
Si recuperi sul malfatto e sullo spreco cominciando oggi  dai danni provocati dall’effimero cantiere  dell’ascensore!!

Chiediamo alle forze politiche di portare avanti le nostre istanze e di essere con noi protagoniste attive e propositive e non mere spettatrici.

Mondovì Futura

Avv. Vittorio Bassino

victor.bassino@hotmail.it

335267137