Dopo l’affollato incontro di venerdì scorso 9maggio, dedicato alla canapa e condotto dalla prof. Colombo (Un. Di Torino) e i “Fiét de Coumboscuro (che proprio quest’anno hanno realizzato il campo con semina della canapa), secondo appuntamento venerdì 16 maggio “apres de sino” (alle 21 circa) per gli incontri di cultura e letteratura nell’aula storica della Escolo de Sancto Lucìo.
Nella classe dove Sergio Arneodo diede avvio all’avventura letteraria ed artistica dei “Fiét” di Coumboscuro si parla di Fabrizio De André, il cantautore italiano che negli anni ’90 era salito a Coumboscuro, per cantare un brano del disco “A toun souléi” dei Troubaires de Couboscuro (oggi noti come “Marlevar”).
A Raccontare quella visita poco nota, sarà il giornalista scrittore Walter Pistarini: “Sono capitato a Coumboscuro sulle tracce di Fabrizio De André. La domanda a cui cercavo risposta era ‘Com’è successo che De André ha cantato una intera canzone in provenzale?’ Ero molto incuriosito dalla storia. Approfittando del libro che stavo scrivendo proprio sulle collaborazioni e partecipazioni del grande Fabrizio, mi sono recato a Coumboscuro, durante il Roumiage dell’agosto 2011. Qui sono riuscito a scrivere una dei capitoli che amo di più.”
Walter Pistarini, presenterà il nuovo libro della Giunti “Fabrizio De André – canzoni nascoste, storie segrete”, parlerà degli incontri inconsueti e delle amicizie e collaborazioni dell’autore di “Marinella” per un ritratto inedito e inconsueto.
“Sono contento di ritornare a Coumboscuro. Qui ed ho incontrato Sergio Arneodo e capito subito si aver conosciuto un personaggio di grande sensibilità. Mi sono immaginato l’incontro con De André e quante cose di sono detti questi due grandi poeti”.













