Attualità - 24 maggio 2014, 10:45

Assemblea sociale per la Bcc di Casalgrasso e Sant'Albano Stura: Banca solida, numeri in crescita: i soci approvano il bilancio

Fiducia e prudenza si confermano le parole chiave di una politica del personale che vede la Bcc di Casalgrasso e Sant'Albano Stura in controtendenza rispetto ai piani industriali delle grandi banche, che prevedono entro il 2020 il taglio di 20.000 esuberi per fronteggiare le difficoltà economiche

Ancora un esercizio in crescita, quello del 2013, per la Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura che ieri, presso le sale del Lago dei Salici di Caramagna, ha presentato il bilancio durante l'annuale Assemblea dei soci. Oltre mille i presenti, chiamati ad approvare un consuntivo segnato da numeri lusinghieri.

« La nostra banca – ha esordito il Presidente Alberto Osenda nel saluto ai soci intervenuti –  gode di buona salute. La graduatoria di merito delle prime 155 piccole banche italiane, stilata a fine 2013 dal mensile di settore “BancaFinanza”, conferisce alla nostra Bcc la posizione n° 47 su scala nazionale. Tre i parametri presi in esame: solidità, redditività, produttività, valori positivi che traducono una politica amministrativa e gestionale non azzardata».

Utile netto pari a 2 milioni e 100 mila euro ed il numero dei soci che ha superato quota 5.100, il 2,75% in più rispetto all’anno precedente. Aumento della raccolta e degli impieghi rispetto al 2013 rispettivamente del 3,99% e 1,57%; sofferenze lorde al 2,42% (nettamente inferiori rispetto al 7,70% della media della rete Bcc-Cr e al mondo bancario nazionale); incremento del patrimonio di vigilanza (+4,66%) che si attesta a 47.906.000 euro. Questi i dati illustrati in maniera sintetica dal Direttore della Bcc, Claudio Porello, che ha invitato i soci a riflettere sul valore aggiunto della conoscenza, che la banca ha saputo acquisire nel tempo, del contesto economico in cui opera.

«Ci permettiamo – ha ribadito Porello – di parlare di futuro con una certa serenità, grazie alla consapevolezza che l'economia del territorio ove siamo radicati è protagonista di una ripresa reale, se pur lenta. In particolare le piccole e medio imprese – da sempre il target di riferimento per la nostra banca – registrano ordini e produzione in crescita e pianificano nuovamente investimenti per il prossimo triennio. Anche se sono senza dubbio le “botteghe” ad aver accusato il maggiore impatto su occupazione e investimenti. Dal canto nostro, abbiamo continuato a finanziare, senza rischi eccessivi, imprenditori seri e capaci, frazionando il credito e investendo con loro, con ricadute positive sul nostro territorio di appartenenza».

Fiducia e prudenza si confermano le parole chiave di una politica del personale che vede la Bcc di Casalgrasso e Sant'Albano Stura in controtendenza rispetto ai piani industriali delle grandi banche, che prevedono entro il 2020 il taglio di 20.000 esuberi per fronteggiare le difficoltà economiche.

«Nel corso dell'ultimo anno – ha precisato Porello – abbiamo introdotto nel nostro organico 7 persone, giovani, capaci e volenterosi. Figure che, per loro natura ed età, hanno familiarità con processi e strumenti di lavoro innovativi. A questo proposito, nella seconda metà dell'anno, sarà adottata la firma elettronica avanzata per le operazioni di sportello. Non sarà più richiesta la firma su contabile cartacea, ma tramite dispositivo tablet, ovviamente previo consenso del cliente. Una procedura ad alto profilo di sicurezza che renderà più rapido lo svolgimento dell'operatività e consentirà di ridurre sensibilmente i costi e lo spreco di carta».

Concetto, quello dell'apertura al mondo dei giovani, ripreso anche dal Presidente Osenda, che ha posto all'ordine del giorno l'omaggio del sovrapprezzo per coloro che desiderano diventare soci della banca e non hanno ancora compiuto 30 anni.

“Auspichiamo – ha commentato il Presidente – che anche i giovani riconoscano alla nostra banca il merito di investire nel territorio chiamato a dar loro un futuro. Di fatto, lavoriamo per incontrare le nuove generazioni: li incontriamo nelle scuole, di diverso ordine e grado, per avviare un rapporto diretto e personale destinato poi a consolidarsi nel tempo».

 

 

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 bcc casalgrasso RIEPILOGO DATI 2008 2013 PORELLO (65 kB)

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