Mercoledì nella sala consigliare del comune di Luserna San Giovanni è stato presentato il “Marchio collettivo Pietra di Luserna” del Bacino Estrattivo di Bagnolo Piemonte, Barge , Luserna San Giovanni e Rorà.
“È il primo step di un progetto a cui crediamo molto – spiega Fabio Bruno Franco, sindaco di Bagnolo - La pietra di Luserna è una risorsa molto importante per le nostre comunità che va tutelata e valorizzata, in un mercato globale come quello di oggi dobbiamo dotarci di strumenti che consentano la riconoscibilità e la tracciabilità del nostro prodotto unico al mondo”.
Da alcuni mesi le amministrazioni comunali dell’Infernotto e della bassa Val Pellice stanno lavorando a quest’iniziativa , l’idea è certificare il materiale estratto proveniente dalle cave del bacino estrattivo al confine tra le province di Cuneo e Torino.
La maggior parte dell’estrazione lapidea avviene nel Comune di Bagnolo P.te , mentre la restante avviene nei comuni di Luserna e Rorà e anche stato inserito il comune di Barge perché storicamente erano presenti siti di estrazione ormai in disuso.
Conclude il primo cittadino: “Abbiamo seguito l’esempio di quanto fatto nelle Langhe per il vino, il marchio avrà valenza europea, adesso stiamo lavorando ad un disciplinare da condividere con le associazioni di categoria”.