La sesta edizione dell’evento organizzato in Danimarca dal Consorzio “i Vini del Piemonte” ha battuto il record di presenze, stupendo ancora una volta il pubblico del Børsen Palace: sono stati oltre 2000 i wine-lover danesi e circa 400gli operatori professionali che fra venerdì 6 e sabato 7 giugno hanno affollato le eleganti sale del Børsen Palace di Copenhagen per degustare i vini piemontesi e le specialità della gastronomia italiana in occasione del "Barolo&Friends Event", l’evento organizzato per il sesto anno consecutivo dal Consorzio “i Vini del Piemonte”e dalla “Strada del Barolo e grandi vini di Langa”.
Più di 40 aziende produttrici di Barolo e altri grandi vini piemontesi a denominazione di origine e alcuni produttori di eccellenze gastronomiche italiane hanno animato Copenhagenper quello che è divenuto ormai da qualche anno il più importante evento dedicato al vino che si tiene in Danimarca: in questi sei anni sono state oltre 200 le cantine aderenti al Consorzio che hanno preso parte all’evento e circa il 70% di queste ha trovato un importatore nel paese scandinavo. Jens Simonsen, uno dei partner danesi che collabora all’organizzazione del "Barolo&Friends", conferma che si tratta diun appuntamento irrinunciabileper gli appassionati danesi, che ogni anno accorrono in massa: «L’evento è cresciuto di anno in anno perché l’entusiasmo dei danesi verso gli eccellenti vini piemontesi è in forte crescita e nel frattempo abbiamo accumulato esperienza, migliorando e innovando ogni anno l’evento». «I dati sull’affluenza confermano che questo è un evento di grandissimo interesse, chei danesi attendono con ansia–sottolineaNicola Argamante, vicepresidente del Consorzio “i Vini del Piemonte”–e il coinvolgimento è tale che moltiimportatori collaborano in compagnia dei produttori stessi all’evento,perché ormai considerano questa come la settimana del vino piemontese in Danimarca, il chesignifica che cominciamo a raccogliere i frutti del lavoro svolto negli ultimi anni ed è il segno che dobbiamo continuare per questa strada: sono convinto che se le vendite dei vini piemontesi sono in forte crescita e gli enoturisti danesi in Piemonte sono aumentati esponenzialmente lo si debba anche a questo evento».
In effetti i numeri parlano chiaro: in Danimarca il vino italiano è il più venduto, avendo superato da qualche anno anche quello francese nei volumi delle esportazioni (il 20% dei vini venduti è italiano, la Francia è ferma al 15%), ed è più che lecito supporre che sia stato anche il “Barolo & Friends” a contribuire al primato italiano,non a caso è stato proprio l’Ambasciatore d’Italia a Copenhagen, Ill.mo Stefano Queirolo Palmas, a inaugurare la sessione aperta al pubblico.
Se i barolisti sono stati i grandi protagonisti della duegiorni danese, notevole successo hanno riscosso anche gli altri produttori giunti a Copenhagen: numerose le cantine del Roero, dell’Astigiano e dell’Alessandrino, a riprova del grande spirito di squadra che anima il Consorzio “i Vini del Piemonte”, poco incline a innalzare paletti fra territori e produttori, ma piuttosto intenzionato a “esportare” l’eccellenza piemontese nel suo complesso. A completare il quadro dell’offerta piemontese, un video di presentazione proiettato sul grande schermo al centro della sala e il desk della Strada del Barolo dedicato alla promozione turistica, che è stato letteralmente preso d’assalto.
Il successo riscosso presso i professionisti e il pubblicosi unisce alla grande partecipazione alle degustazioni tematiche: ai rappresentanti del settore trade è stato proposto un seminario sui vini piemontesi, con focus su Nascetta e Pelaverga, mentre per il pubblico si sono tenuti diversi Wine&Food Moments, laboratoridi approfondimento per sperimentare una serie di abbinamentitra alcune eccellenze enologiche e gastronomiche,andati sold-out già mesi fa, a conferma del desiderio dei danesi di approfondire storia e segreti dei vini.