Il borgo di Ostana sta per arricchirsi di un nuovo angolo di relax immerso nella natura: il "Bosco Incantato". E’ il sogno realizzato da Bruno Bossa, fondatore dell’azienda montana Achillea, che ha dovuto aspettare oltre dieci anni per dare corpo alla sua immaginazione.
I visitatori che si inoltreranno nel "Bosco Incantato" incontreranno sette oasi, sette diversi luoghi con caratteristiche peculiari. C’è un giardino botanico che accoglie 160 specie di flora autoctona, un giardino di permacoltura, ovvero un orto permanente, in cui i vegetali non vengono ripiantati ma sopravvivono di anno in anno. Le sue aiuole sono disposte a semicerchio partendo dal cuore rotondo diviso in quattro spicchi e vi crescono, fra le altre cose, piante officinali coltivate come una volta, senza veleni e diserbanti. Sono colture che non hanno bisogno di sostanze chimiche: la loro disposizione è studiata in modo che si aiutino l’una con l’altra in base alle proprie caratteristiche.
Aperta la porta di una casa, si inizia un percorso in cui i visitatori potranno togliersi le scarpe e camminare nell’acqua di un ruscello, poi nelle vasche di acqua calda e fredda che stimolano la le terminazioni nervose. Proseguendo si incontrerà uno stagno con rane e ninfee, prima di richiudersi una porta alle spalle.
Aperta un’altra porta ci si ritrova in una radura nel bosco. Al centro c’è un teatro, dove verranno organizzati eventi musicali e culturali. A pochi passi dal teatro c’è la casetta sull’albero: sarà la reception del "Bosco Incantato", ma anche un luogo di meditazione dove sarà possibile farsi massaggiare e acquistare i prodotti della linea di cosmesi naturale termale “centopercento” di Lurisia. Nella stessa radura c’è anche un giardino zen, nella spiritualità giapponese simbolo del contatto tra umano e divino.
Un luogo in cui trovare la pace e presso il quale i visitatori potranno pettinare la ghiaia di quarzo alla ricerca di sè stessi. Infine un olmo antico: un vecchio albero caduto simbolo dell’equilibrio fisico, sul quale i bambini potranno camminare a piedi scalzi, abbandonando per un attimo le certezze del solido appoggio di tutti i giorni. Il "Bosco Incantato" è pensato per singoli, famiglie e scuole: come percorso di riflessione immersi nella natura, o come parco didattico per i più piccoli.