L’amore per la montagna porta, a volte, a compiere delle scelte coraggiose e controcorrente. C’è chi ha un appuntamento fisso con l’escursione domenicale, chi sale ai monti per il week end, chi ama le pareti rocciose per il brivido dell’arrampicata e chi decide di trasferirsi dalla città, creare un’attività imprenditoriale e valorizzare la casa che era stata dei nonni e dei bisnonni.
Questo è quanto hanno fatto Valeria e Marco, rispettivamente di Caraglio e Dronero, trasferendosi a Marmora, in borgata Finello, ristrutturando e ampliando la casa dei nonni paterni di lui e creando, alcuni anni fa, una locanda che rappresenta un’oasi di pace. E' così che è nata la Locanda Occitana Lou Pitavin.
Azzeccatissime le parole usate dal critico Edoardo Raspelli per descrivere il locale: “... tra il gorgogliare dei ruscelli, il trillo dei merli, il lontano abbaiare di un cane, ecco questa isolata locanda, affacciata sulla verde montagna da una dolce balconata naturale inghirlandata di fiori ben tenuti”.
Ora la locanda si è ampliata ed è diventata il primo Clima hotel dell’Italia Nord-ovest. Si tratta di un nuovo sigillo di qualità per una vacanza sostenibile basata sulla tutela della natura e dell’habitat.
La struttura si rivolge a persone consapevoli che vivono in modo sostenibile e amano la montagna.
Il sigillo “Clima Hotel” viene assegnato dall’agenzia CasaClima della provincia autonoma di Bolzano dopo numerosi e accurati controlli che vanno dalla fase di progettazione all’inizio dell’attività, con ispezioni periodiche della gestione a garanzia del mantenimento degli standard prefissati.
La locanda offre ora 10 camere più due camere rifugio, tutte dotate di bagno privato. Legno, pietra, tessuti e colori naturali costituiscono l’arredamento di questi locali che si affacciano sul torrente, sulla chiesetta e permettono allo sguardo di perdersi e sognare, a 360°, fra le cime verdeggianti in primavera, innevate e immacolate in inverno.
Calorosa l’accoglienza dei proprietari che, mentre preparano una dolce merenda a una coppia di tedeshi, si dicono soddisfatti della loro scelta di vita e di lavoro. Allegri e socievoli i loro bimbi: 3 anni la bambina, uno e mezzo il maschietto che scorrazzano nell’ampio giardino antistante la struttura e intrecciano amicizie con i piccoli turisti che soggiornano a Marmora.
Pare proprio che Marco e Valeria abbiano realizzato il sogno di una vita iniziato quand’erano poco più che ventenni.