Eventi - 29 agosto 2014, 07:45

Anche un’ispettrice ed una sovrintendente della Forestale in cima al Monviso per celebrare i 150 anni della prima femminile

Al ritorno, a Pian della Regina, per la cena a base di polenta, anche una troupe di “Unomattina”

Foto di gruppo in vetta al Monviso

Sull’esito della spedizione non era possibile nutrire dubbi di sorta. Resta però il fatto che lunedì 25 agosto alle ore 12.30 la guida Elisabetta Casarini e le forestali, l'ispettrice del Corpo Forestale dello Stato Sonia Collè e la sovrintendente Elisabetta Perrone, hanno felicemente raggiunto la vetta del Monviso per celebrare ancora una volta i 150 anni dalla prima ascesa ai 3.841 metri di quota della punta del Re di pietra di Alessandra Boarelli e Cecilia Fillia nell'ambito delle iniziative patrocinate dal W.O.W. “1000 donne sul Monviso”.

La cordata era partita la mattina stessa dal rifugio “Quintino Sella” dove erano giunte nel pomeriggio di domenica. Il gruppo ha poi voluto percorrere la parete Est del Viso, una via che presenta passaggi tecnici di rilievo ed indubbie difficoltà .

Ad attenderle al ritorno al “Quintino Sella” la cordata ha trovato ad attenderle il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato ingegner Paolo Salsotto e l'operatore scelto Giampiero Panuele.

La discesa si è conclusa a Pian della Regina dove attendeva  una troupe del programma di Rai 1 "Unomattina" per una intervista alle alpiniste ed alla signora Flavia Peirone, dello Zonta Club di Saluzzo, che andrà in onda nel prossimi giorni . 

La comitiva ha poi approfittato della generosa e professionale accoglienza della famiglia Genre della “Baita della polenta” per una simpatica conviviale a conclusione della bella impresa . Durante la serata,  W.O.W., presente sul posto con Alberto Anello, oltre ad omaggiare le alpiniste di bottiglie di Provana,  ha voluto premiare sia il Corpo Forestale di Cuneo che quello di Biella (caserma di provenienza delle scalatrici) con due gigantografie del Monviso con il logo della manifestazione, mentre il comandante Paolo Salsotto ha donato al W.O.W. il gagliardetto del Corpo.

La serata si è conclusa con le parole di Anello che si è detto deciso a “continuare la collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato in un'ottica di valorizzazione e tutela dell'importante patrimonio naturale della provincia di Cuneo, teatro ed attrattiva di tutte le attività turistiche di outdoor”.

W.A.