Prende il via questa sera, venerdì 12 settembre, sull’ampio pianoro del Pian del Re, quello sul quale muove i primi rivoli il Grande Fiume, quel Po carico di significati intrinsechi e per questo così tanto caro alla storia della Lega Nord, la due giorni di “Festa dei Popoli Padani”.
Si comincerà 20.30 presso il ristorante-rifugio “Pian del re” dove verrà servita la cena a base di antipasti vari, polenta con sette golose varietà di contorno, bevande, vino, caffè e digestivi a volontà (a soli 23 euro, 50 per coloro che nella tipica struttura alpina volessero anche trascorrere la notte) per poi continuare, davanti al masso sotto il quale sorge il Po, con il 4° Giuramento Nazionale del Movimento Giovani Padani del Piemonte, che prevede si rinnovi l’impegno in favore dell’articolo 1 dello Statuto della Lega Nord, che parla di indipendenza della Padania. All’appuntamento saranno il segretario Matteo Salvini, Riccardo Molinari, Matteo Mognaschi e Alberto Brignone.
Sabato 13, la Festa si sposterà nella tradizionalmente ospitale Pian della Regina dove, alle 10.30, inizierà il forum su “Montagna, libertà, indipendenza”. Certa la presenza ai 1.800 metri, oltre che di Salini, anche del vicepresidente del senato Roberto Calderoli, dell’ex presidente della Provincia Gianna Gancia, dell’ex presidente della Regione Piemonte Roberto Cota e – stando al manifesto che lo annncia – anche del senatur Umberto Bossi.
Al convegno seguirà un momento conviviale nella “Baita della polenta” dei fratelli Gabriele e Roberta Genre.
Al pranzo – che ha un menù fatto di lardo alle erbe, tomino al verde, insalata di funghi, polenta con salsiccia di Bra, formaggi, frutta acqua e vino a volontà e che verrà servito a 12 euro (indispensabile la prenotazione ai numeri 348.9211671 o 0171.94907) – farà seguito un intermezzo musicale con canti e balli e musiche della tradizione popolare con il “Trio Capinera di Claudio Boglio.
In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà egualmente nello stesso luogo, ma in una struttura coperta.