"In cento giorni Chiamparino e company si sono preoccupati soltanto di enti mantenuti dalle tasse delle aziende. Non si sono accorti che prima vengono le imprese (che stanno morendo) e poi gli enti pubblici. La priorità sono le imprese da salvare, non le poltrone negli enti pubblici.
Gianna Gancia, presidente del gruppo Lega Nord in Regione, è intervenuta oggi nel dibattito in Consiglio regionale sul disegno di legge che individua nuove modalità di composizione del consiglio di amministrazione dell’istituto zooprofilattico, ponendo, in realtà, una questione di fondo: "Stiamo andando avanti a colpi di nomine – ha attaccato Gianna Gancia -, senza entrare nel merito delle vere emergenze del Piemonte. Prima di occuparci di nuovi accordi su competenze e organi dell’istituto zooprofilattico, bisognerebbe intervenire con urgenza in soccorso delle nostre aziende zootecniche, vittime delle quote latte e della crisi della carne di razza piemontese, senza contare le conseguenze dell’embargo russo sull’agroalimentare e sull’ortofrutta".
Nello specifico, secondo la presidente leghista “l’istituto zooprofilattico andrebbe privatizzato”, anche se, ha ribadito, “non è di questo che si dovrebbe parlare in questo momento”.
"Se non si presta attenzione al grido disperato di chi produce reddito e non ce la fa più a sostenere questa tassazione assurda – ha detto Gianna Gancia -, sarà presto inutile parlare dello Zooprofilattico e degli altri enti pubblici, perché non esisterà più chi pagherà lo stipendio ai dipendenti pubblici".