Il sindaco Mario Anselmo la aveva annunciato nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, quello del 30 settembre scorso: “Alla Casa di riposo di Paesana i conti non tornano e si renderà necessario ritoccare le rette all’insù”.
Diciotto giorni prima, evidentemente senza comunicarlo al primo cittadino, alla stessa conclusione era giunto l’intero Consiglio d’amministrazione guidato da Gianpiero Borsa che – constatato come le uscite superassero regolarmente le entrare ed effettuata un’indagine di mercato che aveva evidenziato come le rette giornaliere richieste da altre strutture sia per i reparti RA sia per i reparti RSA fossero maggiori rispetto a quelle dell’Ente di via Margaria – aveva deciso di intervenire immediatamente sulle rette a carico (o parzialmente a carico) degli anziani ospiti della struttura.
Con un provvedimento adottato all’unanimità il CdA aveva deciso una serie di provvedimenti, certamente impopolari, ma necessari per la sopravvivenza futura dell’Ente:
- retta base mensile stabilita in 1.300 euro per i residenti ed in 1.400 euro per non residenti, indipendentemente dai posti letto in camera, per nuovi inserimenti di ospiti nel reparto RA (piano terra e secondo);
- retta base mensile stabilita in 1.200 euro per i residenti ed in 1.300 euro per non residenti, per i nuovi inserimenti di ospiti nel reparto RA (piano mansardato, camera singola con servizi igienici in comune);
- adeguamento delle rette base RA a 1200 euro per residenti e 1300 euro per non residenti, per ospiti già presenti in struttura, ai piani terra, secondo (camere due/tre letti senza distinzione) e camere singole in mansarda;
- aumento della retta giornaliera di 5 euro per tutti gli ospiti ricoverati nel reparto RSA al 1° piano, non convenzionati, in modo che tutte le persone ospitate nei reparti per non autosufficienti, esclusi i convenzionati ASL, versino una retta indistinta;
- nei casi di rinuncia degli ospiti e/o parenti all’inserimento in RSA con retta convenzionata, la stessa retta oggetto di convenzione con l’ASL sarà posta a totale carico dell’ospite;
- nei casi in cui venga bloccata, a causa della mancata presentazione di documentazione da parte dell’ospite e/o parenti, la pratica di valuta zione geriatrica per l’inserimento degli ospiti in graduatoria per accedere al reparto RSA convenzionato, la retta a carico dell’ospite stesso ammonterà a 70 euro giornalieri.
- pertanto la retta giornaliera stabilita, per tutti i reparti RSA, non convenzionati, ammonterà a 70 euro giornalieri.
Tutti i provvedimenti appena elencati sono già entrati in vigore: alcuni il 15 settembre scorso, gli altri l’1 ottobre.