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Altri sport | 20 ottobre 2014, 11:45

Il circolo scacchistico cuneese fa centro al Torneo del Marrone

La quarta edizione ottiene uno splendido successo sia come partecipazione sia come divulgazione e promozione dello sport della mente che premia il grande impegno organizzativo

Il circolo scacchistico cuneese fa centro al Torneo del Marrone

La quarta edizione ottiene uno splendido successo sia come partecipazione sia come divulgazione e promozione dello sport della mente che premia il grande impegno organizzativo. L a scacchistica cuneese ha tenuto, alle ore 17 del 17 ottobre 2014 nella Sala d'Onore del Municipio di Cuneo, il consueto e collaterale evento culturale molto impegnativo sul tema "I protoscacchi nell'età medioevale ed esiti archeologici". I relatori hanno illustrato le loro ricerche non prive di novità storiche e scientifiche. Infatti, l'archeologa dott. Gabriela PANTO', direttrice del Museo di Antichità di Torino con la relazione: "Pedine da tavoliere dai contesti archeologici del Piemonte" ha rappresentato, in modo semplice e preciso, l'attività di ricerca ed i contesti archeologici e le unità in cui sono stati rinvenuti dei preziosi reperti anaconici di certa foggia islamica, quali lo scacco di Montaldo di Mondovì (torre) del XIII secolo e ad Alba in Via Vernazza (Re) del XIV secolo. I due scacchi sono diottimafattura e riportano la classica lavorazione medioevale dell'occhio di dado non escludendo la colorazione e la decorazione con incastri preziosi. Ciononostante seppure appartenenti al ceto medio alto erano indubbbiamente di uso quotidiano. Il MF Antonio ROSINO con la sua relazione "Gli scacchi da oriente a occidente"ha illustrato sapientemente l'origine più accreditata (india) e la diffusione degli scacchi al seguito della dominazione araba in europa (Spagna e Sicilia) attestando la diffusione in Italia nel X secolo (con la lettera di Pier Damiani cardinale di Ostia del 1061) nonché l'inedito studio che riconosce Prè Lorenzo Busnardo quale primo maestro Veneto e non spagnolo come ingiustamente appropriato dagli studiosi umanisti. Il referente provinciale FSI di Cuneo, dott. Antonio CIARAMELLA ha ricordato il codice dell'episcopato di Warmondo dedicato a Isidoro di Siviglia e copèiato tra il 960 e 1001, custodito alla Biblioteca capitolare di Ivrea che secondo lo studioso Prof. Riccardo RAO conferma l'introduzione in Piemonte almeno dal X secolo in avanti. Inoltre, la citazione degli scacchi tra i giochi d'azzardo, consentito però se fatto di giorno e fuori dalle taverne, nel Corpus Staturorum Comunis Cunei del 1380 attesta la consuetudine al gioco degli scacchi in Cuneo già nel medio evo. Una passione che viene mantenuta anche dopo le predicazioni tra il 1449 e 1450 di frate Apollonio Bianchi da Piacenza che volle far bruciare gli scacchierii nel "Falò delle vanità" come racconta il Rebaccini in "Cronica loci Cunei". Nel primo dopoguerra il capoluogo organizza molti tornei zonali di categoria, con lapartecipazioni di giocatori provenienti da tutta la provincia tra le quali una donna Maria Falconi da Fossano, 5° classificata su 18 partecipanti allo zonale di III categoria cleebrato nel febbraio del 38. Negli anni '70 sulla scia della sfida mondiale Fisher-Spaasky il capoluogo annovera ben 250 scacchisti nel club dedicato a Nnimzowitsch e diretto dal dott.BISSONI. noto magistrato cuneese poi trasferitosi a Torino. Egli organizzerà il primo campionato regionale il 25 aprile del 1973 al Ristorante Cervino. 

Al sabato si è tenuta la rituale simultanea gratuita, sabato 18 ottobre alle ore 20,00,  con il campione dell'edizione precedente M.I. Spartaco SARNO.

La quarta edizione del semilampo regionale "Scacco al Marrone" ha registrato la partecipazione record di 62 giocatori,provenienti  da Asti, Alessandria, Genova, Imperia, Savona e Torino, con una media elo (il rating dello scacchista) molto elevata 1691 e la partecipazione di quattro giovanissime e promettenti donne.

Ha vinto il torinese RANIERI Fabrizio con 7,5pt. seguito dal lanciatissimo cuneese PESIRI Rossano, candidato maestro che ha conquistato ben 60 punti elo, il MI SARNO Spartaco ed infine un altro cuneese di origine colombiana BABILONIA Mauricio Rafael.

Alla premiazione ha presenziato l'Assessora alle attività produttive e manifestazioni di Cuneo, Gabriella ROSEO che ha elogiato la proficua attività della scacchistica cuneese confermando il pieno appoggio dell'amministrazione comunale per iniziative analoghe di divulgazione dell'arte e della cultura degli scacchi mentre per la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il membro del Consiglio d'amministrazione Sergio GIRAUDO, sottolineando la serietà e  la grande capacità organizzativa della scacchistica cuneese, ha elogiato l'aderenza dell'iniziativa sovvenzionata dalla Fondazione ai progetti di sviluppo e promozione culturale e sportiva dell'intera provincia di Cuneo e del Piemonte.

Il Presidente della scacchistica Enzo MEDAGLIA ampiamente soddisfatto deipositivi risultati  della tre giorni scacchistica nel corso della Fiera del Marrone, ha annunciato due importanti obiettivi per il 2015: il primo festival scacchistico dedicato alle Alpi marittime da tenersi il 25 aprile p.v. e per la celebrazione della quinta edizione con variazione elo fide e raddoppio dlemonte premi, per premiare un lustro di felici attività, un evento collaterale molto speciale.

cs

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